A breve alcuni mezzi dell’Atm garantiranno i collegamenti tcon il centro di Pezzolo, necessaria l’installazione di un impianto semaforico. E sul by-pass di Pezzolo interrogazione del consigliere provinciale Grioli
Comune e Provincia a lavoro perché Pezzolo torni alla normalità. Il villaggio collinare, isolato per diversi giorni, a causa della frana che ha interessato parte della collina a ridosso dell’unica arteria percorribile per raggiungere il centro, risulta tutt’ora difficilmente raggiungibile con mezzi pubblici. Questa mattina nuovo sopralluogo del sindaco Buzzanca, del presidente della provincia Ricevuto, dell’assessore comunale alle manutenzioni, Isgrò, e dell’assessore provinciale ai lavori pubblici, Pasquale Monea per verificare la fattibilità del by-pass realizzato per raggiungere la zona.
Una prova che, come documentato ieri, sembra non aver dati i risultati sperati. Una difficoltà che questa mattina i rappresentanti istituzionali hanno potuto constatare di persona: per rendere possibile il passaggio dei mezzi pubblici, saranno necessari ulteriori interventi di adeguamento dei livelli stradali e l’utilizzo dei cosiddetti autobus Pollicino, vetture di dimensioni più piccole rispetto ai normali bus circolanti in città. Fondamentale poi anche l’installazione dell’impianto semaforico che garantisca il senso unico alternato.
E proprio in merito al collaudo del by-pass realizzato a Pezzolo, interviene il consigliere provinciale Giuseppe Grioli che ricorda come quella della bretella di emergenze realizzata dal Comune sia appunto una soluzione tampone che non potrà certo tradursi in uno stato di “provvisorietà perpetua”. Come dichiarato dal primo cittadino nel corso del sopralluogo, sono ingenti gli le somme da investire per garantire il ritorno alla normalità, all’incirca tre milioni di euro: «Sono tuttavia certo – ha affermato Buzzanca – che grazie all’aiuto del presidente Ricevuto potremo raggiungere l’obiettivo».
Ad invocare, anzi interrogare il -numero uno – di Palazzo dei Leoni è sempre il consigliere Grioli. Quest’ultimo, considerando le numerose emergenze del territorio messinese, chiede se e quali siano i provvedimenti tesi al ripristino della strada provinciale 33 e in quanto tempo gli abitanti potranno tornare alla normalità. L’esponente del Pd intende inoltre sapere se l’amministrazione provinciale abbia previsto nel bilancio di previsione 2009 le risorse necessarie alla regimentazione delle acque e alla messa in sicurezza delle arterie provinciali che conducono a Santa Margherita, Ladreria superiore, Zafferia Santa Lucia sopra Contesse e Cumia.
