Sono rimasti con la barca in panne, hanno chiesto aiuto alla polizia ma sono stati arrestati. Sull’imbarcazione, infatti, gli agenti hanno scoperto nove panetti di hashish. Protagonisti della disavventura, ed ora entrambi agli arresti domiciliari, Gianluigi Bellia,37 anni e Roberto Cacace, 42 anni. I due stavano raggiungendo Lipari quando sono rimasti bloccati in mare per un’avaria alla barca. Non avendo altra scelta hanno chiesto aiuto ad una motovedetta della Capitaneria di porto di Milazzo sulla quale si trovavano agenti del Commissariato milazzese che stavano compioendo un servizio congiunto. La motovedetta ha trainato la barca fino al porticciolo di Baia di Levante a Vulcano ma l’atteggiamento di Bellia e Cacace, fin troppo nervosi, ha insospettito gli agenti che hanno eseguito una perquisizione. sul fondo del gavone anteriore, in mezzo alla dotazione di bordo, hanno scoperto nove panetti di hashish per un peso complessivo di 850 grammi. Per i due è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre la barca è stata sequestrata.
