Alfio Giuseppe Castro è già stato condannatoper mafia nell'operazione Vivaio
I Carabinieri del R.O.S. hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per circa 18 milioni di euro, disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina e riguardante tre imprese di costruzioni ed il relativo patrimonio aziendale, una villa, quattro appartamenti, diverse decine di veicoli, una proprietà fondiaria dell’estensione di circa 10 ettari e numerosi conti correnti bancari.
I beni sequestrati sono stati ritenuti nella disponibilità di un imprenditore catanese condannato per mafia, Alfio Giuseppe Castro ed il provvedimento e’ la naturale prosecuzione di un’articolata manovra di contrasto della magistratura e dei carabinieri contro la famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto.
Castro, impegnato negli anni scorsi in importanti appalti per il risanamento di alcune zone costiere della provincia di Messina, e’ ritenuto il referente, per conto della famiglia mafiosa etnea capeggiata da benedetto “Nitto” Santapaola, delle attività criminali nel comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto.
I particolari dell’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa.
