Il Gup Luana Lino ha condannato con il rito abbreviato un intero nucleo familiare. I cinque, secondo l’accusa, si erano specializzati nello spaccio e traffico di eroina, cocaina ed hashish alle Case Gialle di Bordonaro.
Tre anni e 4 mesi di reclusione sono stati infitti a Concetta Salvo, 2 anni e 10 mesi al marito Luigi Bertoloni; 4 anni e 2 mesi al figlio Angelo Bertoloni, 3 anni e 2 mesi a Gaetano Tabbone (altro figlo della Salvo); 2 anni e 2 mesi a Francesca Crupi
Gli appartenenti all’organizzazione furono arrestati nel maggio scorso
dalla Squadra Mobile su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Giovanni De Marco.
Con la Salvo, finirono in carcere Luigi ed Angelo Bertoloni e Gaetano Tabbone.
Successivamente, il Pm Verzera avanzò richiesta di giudizio immediato anche per la Crupi.
Il gruppo a -gestione familiare- acquistava la droga dal clan di Mangialupi e la spacciava al dettaglio in abitazioni delle Case Gialle.
Secondo l’accusa era Concetta Salvo a gestire l’attività e a tenere in mano le redini del gruppo elargendo preziosi consigli ai figli persino sul modo di confezionare le dosi. IL PM Giuseppe Verzera (nella foto) stamani aveva chiesto pesanti condanne per tutti.
