Da tempo l'uomo aveva preso di mira il vicino di casa anche con minacce di morte ed intimidazioni
Per mesi avrebbe perseguitato il vicino con continue minacce ed atti intimidatori.
Alla fine ha pensato bene di sfogarsi anche con alcuni animali di proprietà del rivale uccidendo un maiale e 12 conigli e tentando di eliminare, senza riuscirci, altri due suini.
L’incredibile storia è accaduta a Brolo dove oggi i Carabinieri hanno arrestato l’operaio
Gaetano Castrovinci, 20 anni di Patti ma residente a Brolo. Secondo quanto accertato dalle indagini il giovane da tempo minacciava di morte il vicino, più volte gli aveva danneggiato l’automobile e, addirittura, avrebbe sparato dei colpi con un fucile ad aria compressa contro alcuni secchi di proprietà della vittima.
La notte fra il 6 ed il 7 luglio l’ultima trovata. Castrovinci si è recato nel podere del vicino e con un coltello avrebbe ucciso un maiale e dodici conigli. Poi avrebbe dato alle fiamme, utilizzando della legna trovata sul posto, il maiale che aveva appena abbattuto con dei colpi di coltello. Non contento avrebbe tentato di uccidere altri due suini ma non riuscendovi ha preferito allontanarsi.
La mattina successiva, il proprietario degli animali, stanco delle continue vessazioni e disperato per l’uccisione dei suoi animali ha deciso di recarsi dai Carabinieri per denunciare Castrovinci.
Nel corso di una perquisizione a casa del ventenne i Militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato il fucile ad aria compressa.
Gaetano Castrovinci è stato quindi arrestato con le accuse di atti persecutori, uccisione di animali con l’aggravante dell’avere commesso il fatto con crudeltà, di danneggiamento aggravato, di minacce gravi e di porto abusivo di arma bianca. Il gip del Tribunale di Patti gli ha concesso gli arresti domiciliari.
