Ambiente

Differenziata, arrivano cestelli condominiali e seconda isola ecologica

Addio Avr, arrivano i piemontesi della Teknoservice.
Questa l’agognata conclusione del bando per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, che include la differenziata, quanto al Comune di Reggio Calabria.

Nodi all’orizzonte

Naturalmente non sarà un “addio” indolore, e la salvaguardia dei livelli occupazionali è ovviamente la prima meta da ottenere (vedremo presto se sarà così). La seconda, tuttavia, interessa infinitamente di più l’intera collettività reggina. E riguarda il raggiungimento di standard quantitativo-qualitativi che ci si augura lontani anni-luce (ovviamente in senso migliorativo) da quelli pregressi. Che non sono stati nefasti solo per le oggettive carenze di Avr, ma anche per una serie di motivi concomitanti che hanno “remato contro”: su tutti, si pensi alle enormi difficoltà nei conferimenti e alla perdurante mancanza d’impianti di servizio.

Ci permettiamo d’evidenziarne una terza: una qualità delle relazioni sindacali che non sia fonte di vergogna per gli amministrati e per gli utenti, visto che da una parte e dall’altra si sono registrati a più riprese atteggiamenti poco consoni.

Sfida-Teknoservice

Adesso, largo a Teknoservice, Società a responsabilità limitata con sede a Piossasco, nel Torinese. Che però – rilevano molti cybernauti in queste ore – è appunto una Srl e fin qui ha gestito la raccolta dei rifiuti sostanzialmente in piccoli centri. In Lombardia, da Zinasco a Casorezzo; in Puglia, da Altamura a Trinitapoli, da Noicattaro a San Vito dei Normanni; in Sardegna, da Arbus a Ovodda, da Barigadu a Tratalias; nel Pavese…

Differenziata, si cambia…

Ben diverso – ma lodevole – l’ottimismo social sfoggiato dal sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà, che nel salutare gli incomers di Teknoservice tratteggia rapidamente analogie e differenze.
«Tra le cose che non sono andate bene durante il primo mandato c’è, sicuramente, la scelta d’estendere il porta a porta a tutta la città», ammette ad esempio Falcomatà, rammentando che «durante la campagna elettorale avevamo detto che si sarebbe cambiato metodo».

Il nuovo metodo di raccolta peraltro sarà attivato «gradualmente, entro la fine dell’anno».

Le novità, minuto per minuto

Ma ecco alcune delle novità introdotte col nuovo bando poste in evidenza dallo stesso Falcomatà.

La reintroduzione della raccolta stradale «nei quartieri in cui il porta a porta ha presentato maggiori problemi». L’introduzione dei cassonetti/cestelli condominiali. L’istituzione di mini-isole ecologiche nei quartieri, con conferimento di frazioni differenziate e premialità, compreso il compostaggio di prossimità. Raccolte nei cassoni grandi in fase di start-up in alcune zone “difficili” come Arghillà, rione Marconi e Ciccarello. Istituzione della seconda isola ecologica (anche qui, con premialità al conferimento). Messa in esercizio del Centro di riciclo e riuso a Reggio Campi.