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Cgil, Cisl e Uil: “Serve una nuova rete idrica per garantire acqua a tutti”

Cgil, Cisl e Uil: “Serve una nuova rete idrica per garantire acqua a tutti”

venerdì 27 Novembre 2015 - 17:34
Cgil, Cisl e Uil: “Serve una nuova rete idrica per garantire acqua a tutti”

I sindacati chiedono al sindaco Accorinti e al presidente dell'Amam, Termini, di essere convocati per affrontare il tema e sapere come e quando verranno realizzati gli interventi necessari

"La recente e drammatica emergenza idrica che ha duramente colpito la collettività, e l’immagine della città, ha messo in chiara evidenza l’inadeguatezza e la vetustà dell’intera rete". Lo ricordano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Oceano, Genovese e Catania. "L’evento di Calatabiano, per quanto imponente – proseguono -, in realtà ha soltanto marcato la fragilità di un sistema che, sia nell’approvvigionamento quanto nella distribuzione, impedisce da tempo ai messinesi, anche aldilà di improvvisi fenomeni, di fruire ed equamente di un diritto irrinunciabile come quello all’acqua. Chiarire quali debbano essere le fonti di approvvigionamento, il sistema che in quel sito lo assicura, e soprattutto i costi, potrà risultare dall’interlocuzione con la Regione, ma quale nuovo impianto è ormai necessario costruire per la città e chi, come e con quali risorse dovrà realizzarlo, così come chi, ed in che modo, lo gestirà, ed ancora, quali tariffe saranno applicate all’utenza, devono essere a nostro avviso i primari compiti di questa amministrazione. Su un bene così importante come l’acqua, Messina non può, e non deve, accettare di accontentarsi, come ha fatto ad esempio per i trasporti e per altro, ad avere sempre e solo un servizio parziale, qualcosa che insomma tuttalpiù gli somiglia. La fruizione di un bene così necessario come l’acqua non può sottintendere ancora a disparità tra zone o cittadini, e questo non solo perché è anacronistico, ma anche perché oltre ad essere mortificante, esso tende a dividere i cittadini, a ghettizzarli ed a minare così gli elementi fondamentali della convivenza di una comunità, e la sua capacità di reagire e quindi di crescita e di sviluppo. Superare la cronica condizione di marginalità di questo territorio passa anche, e soprattutto, dalla determinazione con la quale si prende veramente coscienza dei primari bisogni della collettività, e dalla capacità della sua classe dirigente nell’adoperarsi e nel mettere in atto fatti concreti per garantirli. L’acqua è una questione ineludibile per questa città che può offrire, e lega, insieme temi fondamentali quali i diritti, l’equità, il lavoro, e su cui intendiamo aprire una grande vertenza per avere risposte".

Cgil, Cisl e Uil chiedono un incontro in merito con l’amministrazione comunale e Amam, per conoscere nel dettaglio quali propositi si intendono attuare per far finalmente uscire la città da uno stato di continua ed inaccettabile emergenza che, oltre diventare sempre più ingiustificatamente onerosa per i cittadini, non assicura agli stessi le stesse opportunità che hanno gli abitanti delle altre città.

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4 commenti

  1. Ma scusate in questi anni Voi come sindacato dove eravate, quando in questa città il disservizio idrico mostra le sue pecche da molto tempo? Ora dopo quello che è successo tutti dicono la loro….!In realtà siamo ridotti così proprio perché si fa finta di non sapere.Il sottoscritto da cittadino ha sempre segnalato le gravi carenze e i disservizi idrici in questa città, anche a questo giornale!Bisogna agire con fermezza e perseveranza perché si corre il rischio che dopo, questo episodio che ancora non ha scritto la parola fine!,tutto passa nel dimenticatoio come sempre!

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  2. Ma scusate in questi anni Voi come sindacato dove eravate, quando in questa città il disservizio idrico mostra le sue pecche da molto tempo? Ora dopo quello che è successo tutti dicono la loro….!In realtà siamo ridotti così proprio perché si fa finta di non sapere.Il sottoscritto da cittadino ha sempre segnalato le gravi carenze e i disservizi idrici in questa città, anche a questo giornale!Bisogna agire con fermezza e perseveranza perché si corre il rischio che dopo, questo episodio che ancora non ha scritto la parola fine!,tutto passa nel dimenticatoio come sempre!

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  3. lei lo saprà certamente che dopo che a santaiata a rubaru ci ficinu i porti i ferro.Bene,questi signori gridano oggi dopo che ci hanno rubato l’acqua per 23 giorni ,ma non per fare le porte di ferro ma per difendere il loro campicello e scordandosi che sono li da una vita a mangiare agratis i cetrioli.

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  4. lei lo saprà certamente che dopo che a santaiata a rubaru ci ficinu i porti i ferro.Bene,questi signori gridano oggi dopo che ci hanno rubato l’acqua per 23 giorni ,ma non per fare le porte di ferro ma per difendere il loro campicello e scordandosi che sono li da una vita a mangiare agratis i cetrioli.

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