Rocambolesco arresto di Daniele Settimo, intercettato dalla Polizia su un due ruote rubato
Ha 24 anni anni e diversi precedenti alle spalle Daniele Settimo, arrestato a Messina dalla Polizia dopo il furto di un motociclo. Accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale per aver provato a sfuggire alle manette, Settimo è stato processato per direttissima ed è stato condannato a 2 anni. Gli avvocati Nino Cacia e Gabriele Lombardo, hanno chiesto ed ottenuto per lui il giudizio abbreviato e la giudice Smedile, accogliendo la tesi dei difensori, lo ha assolto dall’accusa di lesioni e riqualificato l’accusa di ricettazione in furto.
Il 24enne era incappato in un posto di blocco, lo scorso 28 agosto e, secondo l’Accusa, ha reagito in malo modo, strattonando un agente. Impossibile però per lui evitare il fermo. Lo scooter in sella al quale viaggiava è risultato rubato tre giorni prima in zona sud a Messina, così per il ragazzo era scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e la denuncia per ricettazione. Ma il quadro in udienza è cambiato, con la difesa dei suoi avvocati.

Pena esemplare, penso che non lo farà più…
C era un solo posto di blocco e l’ha proprio beccato