Sarà al Palacultura alle ore 21 – e non alle ore 18 come di consueto per gli appuntamenti della Filarmonica Laudamo – lo spettacolare concerto dell’Orchestra di Fiati del Conservatorio Corelli. Ben 95 gli elementi compongono questa Symphonic Band formata tutta da allievi, tirocinanti e docenti dell’istituto musicale peloritano. L’orchestra, che ha fatto il suo debutto alla Sala Scarlatti di Napoli nel 1999 e ha al suo attivo due CD per le edizioni Scomegna, si caratterizza per l’assoluta professionalità e per il repertorio costituito da musiche di grande presa sul pubblico, con alcuni lavori in prima esecuzione assoluta. Danze classiche e popolari è il titolo della sua nuova performance: verranno infatti eseguite la Suite da Romeo e Giulietta di Prokof’ev, la suite di danze rinascimentali Terpsichore di Bob Margolis e la Symphonic Dance n. 3 Fiesta di James Clifton Williams. In programma anche un lavoro di raro ascolto, il Concerto per violoncello e orchestra di fiati del pianista-compositore Friedrich Gulda, affascinante esempio di fusion tra stilemi classici, rock e popolari. Il solista sarà Marco Scano, già Primo Violoncello del Teatro alla Scala, apprezzato concertista e docente al Conservatorio di Milano. L’Orchestra di Fiati del Corelli è guidata da Lorenzo Della Fonte, compositore, trascrittore, ricercatore e didatta, che attualmente è il direttore di Sumphonic Band italiano più richiesto all’estero grazie a un’intensa e proficua collaborazione con prestigiose orchestre in tutta Europa, Nord e Sud America, Canada, Lettonia, Taiwan, Giappone.
