L'opera è finanziata con oltre un milione e mezzo di euro
La zona sud di Messina torna al centro degli interventi di protezione costiera. L’amministrazione comunale ha consegnato le opere per il ripristino dei pennelli a mare a Galati Marina, strutture che in passato hanno protetto la costa durante le mareggiate violente, subendo però forti danneggiamenti in occasione degli eventi meteorologici avversi del febbraio 2023 e del ciclone Harry.
Il progetto, del valore complessivo di 1 milione 560mila euro, punta a blindare il litorale contro l’avanzata dell’erosione e la forza delle mareggiate.
Il commento del sindaco
Il sindaco Federico Basile ha sottolineato l’importanza di tradurre la pianificazione in interventi concreti per il territorio. “Abbiamo consegnato i lavori per il ripristino dei pennelli a mare: opere fondamentali che già in passato – durante i violenti eventi meteo del febbraio 2023 e il ciclone Harry – hanno fatto da scudo alla nostra costa, subendo purtroppo danni consistenti”.
Basile ha inoltre evidenziato la complessità del percorso amministrativo necessario per arrivare all’apertura del cantiere. “Da otto anni lavoriamo su queste priorità”, spiega, aggiungendo che “sappiamo bene che gli iter burocratici e il confronto con la Regione richiedono tempo, determinazione e capacità di interlocuzione. Ma non ci siamo mai fermati: il nostro obiettivo è sempre stato trasformare le risorse sulla carta in cantieri reali”.
Uno sguardo all’intera zona sud
Il cantiere di Galati Marina non è isolato nelle strategie di salvaguardia del litorale cittadino. L’intervento rientra infatti in una programmazione più ampia che interessa l’intera fascia costiera meridionale della città.
“Stiamo andando avanti anche con gli interventi previsti per Santa Margherita, perché la tutela del nostro litorale richiede una visione complessiva e un impegno costante su tutto il territorio” – conclude infine Basile -. “Questa consegna è un altro progetto che passa dalla programmazione alla realizzazione. Un altro passo concreto per proteggere la nostra costa e i nostri territori”.

