I giochi verranno installati nei prossimi giorni. E sul corridoio centrale l'omaggio al poeta
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Una villa che diventa piazza e si apre alla città. Le recinzioni dell’ex villetta Quasimodo sono solo un lontano ricordo, oggi il nuovo spazio è completamente accessibile da ogni lato. Le grandi aiuole sono diventate dei piccoli giardini botanici tematici e in mezzi ai pini sono state posizionate delle aree attrezzate per leggere, studiare, mangiare o vivere dei momenti di relax all’aria aperta.

L’inaugurazione della nuova piazza
La piazza è stata inaugurata dal sindaco Federico Basile, insieme all’assessora Liana Cannata, il presidente della IV Municipalità, Renato Coletta e tutta la nuova governance di Messina Servizi che ha curato il progetto. C’erano il presidente Vincenzo Ciraolo, i componenti del cda, il nuovo direttore generale Salvo Puccio e la progettista Roberta Andaloro.

“I giochi arriveranno fra una decina di giorni”
“Ancora mancano i giochi ma arriveranno in una decina di giorni. Intanto abbiamo voluto aprire proprio per condividere sin da subito questo spazio rigenerato con la città e chiedo a tutti i messinesi di prendercene cura insieme”, ha detto il sindaco Basile.

Il giallo e l’omaggio a Quasimodo
Il colore predominante nella nuova piazza è sicuramente il giallo. Il colore scelto per le aree attrezzate, con le sedute e i tavoli ondeggianti, per le aiuole, per la recinzione dell’area giochi e la grande scritta che rende omaggio a Salvatore Quasimodo. Sul corridoio centrale si legge, infatti, “Falso e vero verde”, il titolo di una sua poesia. A spiegare i motivo di queste scelte stilistiche è l’architetta e agronoma Roberta Andaloro.

Luci colorate e resti archeologici
Nella piazza si alternano luci colorate e bianche. Il corridoio centrale, ma anche le sedute e le aiuole circolari sono illuminate dal basso e riflettono il giallo degli arredi. Nelle ore notturne anche gli alberi si illuminano con diversi colori, dal rosa al viola al rosso. Sul lato della piazza che si affaccia sulla via Tommaso Cannizzaro sono state inoltre realizzate delle strutture in legno e plexiglass per coprire e preservare i resti archeologici che emergono dal terreno. Con queste nuove coperture quei cenni storici saranno protetti dalle intemperie.

Vedi la galleria fotografica della nuova piazza














Uscito da un progetto della ex-DDR, con tutto il rispetto per il brutalismo, ma perché vi piacciono le cose brutte e anonime?
Le foto mostrano uno scenario veramente ma veramente ma veramente, tale che definirlo PIETOSO, è il minimo sindacale per evitare di utilizzare un linguaggio molto piu’ espressivo, energico e per niente diplomatico nei confronti chi lo ha realizzato. Intanto l’uso del giallo. Poi : a che ed a chi servirebbe quella sorta di tavolo a linea curva ????
Invece : perchè non curare meglio il verde ?
P.S: vi prego di notare che ho preferito evitare ogni possibile trivialità e violenza verbali, preferendo pormi in una posizione di comprensivo ascolto e cercando di porre delle domande cui sia facile rispondere …..
VILLETTA QUASIMODO :
1) come si pensa di presidiarla adeguatamente, per evitare che ben presto si trasformi nuovamente in un asilo per “derelitti &C ” ?
2) e’ stato o no predisposto un sistema di video sorveglianza , in grado di allertare tempestivamente le Forze dell’Ordine, per la pronta repressione dei reati ???
3) come verrà organizzato il servizio di manutenzione e pulizia ?????
RITENGO CHE NOI CITTADINI MESSINESI ABBIAMO IL DIRITTO AVERE UNA CHIARA RISPOSTA SU QUESTI PUNTI.
Le stesse parole all’incirca il Sindaco Basile le aveva già pronunciate pubblicamente a proposito dell’Agorà del Popolo. Li il risultato quale è stato è sotto gli occhi di tutti. Anche questa Agorà sarà presto ridotta come quella nella migliore delle ipotesi. Purtroppo si strappano soldi pubblici in questo caso Il costo complessivo a base d’asta per i lavori di riqualificazione ed ex villetta (ora Piazza Quasimodo) a Messina ammonta a 789.092,40 euro. A questo importo vanno sommati 210.090,54 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione Comunale. Il pranzo da 1 milione di euro è servito con tanto di poetessa che recita l’ermetismo di Quasimodo?
Ma non si vergognano! Anche quella che parla di Quasimodo! Ma cosa c’entra Quasimodo con questa bruttura epocale! Se volevate ricordare Quasimodo dovevate fare un vialetto con delle siepi e un busto in suo omaggio come di solito fanno le città che ricordano i grandi di un tempo! Il progetto che poteva dare risalto alla piazza era quello dell’Architetto Principato con giardini all’italiana. Non perdete occasione per mettervi in mostra!
Anche se l’avesse fatta Renzo Piano ci sarebbero state le solite lamentele e le solite critiche, purtroppo è nel DNA dei messinesi!
Giustamente con l’emergenza caldo, mentre in tutte le città si pensa a sostituire il cemento con erba e alberi, a Messina facciamo l’opposto. Asfalto a go go.
Ma chi le pensa queste cose?? Ma in che mondo vivono?
Chiamarla villetta perché?
È un agglomerato di cemento anche mal gennato con molti punti di giunzione approssimativi.
Che dire mi aspettavo di più.
Quando i poveri pini faranno cadere, come ogni anno succede, la resina questi fantastici arredi gialli di che colore diventeranno?
Poi sicuramente ci avranno pensato ingegneri e architetti e sicuramente sono soddisfatti di ciò che hanno realizzato.
Spiace dirlo, è venuta fuori una specie di area picnic da autogrill, brutta di una bruttezza che addolora. Non è una piazza e nemmeno lo sembra.
Ma davvero io vorrei capire chi e con quali criteri seleziona i progetti da realizzare. Mi chiedo come possano essere stati scelti materiali e colori. Il giallo è un colore difficilissimo da manutenere. I led multicolore cangianti sono volgari, provinciali, brutti proprio. Si vantano dell’assenza di “chiusure” ma per una villetta circondata da strade trafficate delle siepi perimetrali non sarebbero state affatto male. Uno spazio “per studiare”, come no? Automobili, motorini, tir e gas di scarico favoriscono la concentrazione. Mi chiedo se chi ha speso un milione di euro per cotanta villetta sia mai stato non dico all’estero ma chessò a fare due passi da Firenze in su. E come possano non vergognarsi e anzi farsi immortalare sorridenti…
Ma non si vergognano nemmeno un po’? Povera Patria!
Un anno..dico un anno per una piazzola di sosta autostradale.
Sono convinto che il colore sia un avanzo di magazzino riciclato ad arte.
Non vedo altra possibile spiegazione per una svelta tanto antiestetica.
Tra 6 mesi , servono 100.000€ l’anno per la manutenzione… Aunni su sti soddi? Ah già …non ci abbiamo pensato prima …va bene non fa niente troveremo a chi allorarla bene o male che la fa
Un milione di euro per il nulla cosmico 😱perche’ salta agli occhi pure degli incompetenti in materia, i lavori raffazzonati,4 piante seminate alla meno peggio….lavori fatti dalla Messina Servizi che si avvale di giardinieri competenti????? I pini impiantati con cemento attorno e’ cosa buona e giusta???? Gli arredi sotto i pini che rilasciano la caratteristica linfa che va a finire sul giallo scantu terrificante ,gia’ deturpato con tanto di escrementi di volatili …non siamo i soliti messinesi lamentosi ,e non cominciate a rinvangare il nulla fatto delle precedenti ammininistrazioni ,che si’non facevano nulla e percio’ non buttavano via soldi ,ma qua fanno ,e fanno male,rifanno peggio,sprecano soldi perche’ non ha senso spendere 1 milione di euro per niente perche’ di fatto non c e’ l’ ombra del milione speso…recinzione approssimativa,colore giallo forse avanzato dalle segnaletiche???? La domanda sorge spontanea… piantine sparse come quelle messe al cimitero per la ricorrenza dei morti….il sindaco ci illustra la messa in posa di piante rare ,per carita’ non mi pronuncio non conoscendole ma non e’ un giardino botanico,e poi cemento raffazzonato a terra con dossi qua e la’ per rallentare il passo ,in caso in cui si voglia correre🙄….luci colorate da discoteca all’ aperto per fare selfie e voila’ la piazza e’ servita…..A NIENTE ,se non a dire ennesimo spazio riqualificato e reso fruibile….si’ ai piccioni per le loro c……..e!!!!!COMPLIMENTI VIVISSIMI😖
TERRIBILE, per non dire ORRENDA. Un anno di lavori, panca da mensa per forzati da legare alle sedie imbullonate a terra. Colore GIALLO itterizia, verde poco o nulla. Ma chi è lo scienziato che progetta queste assurdità? E chi è chi le approva? Bastava semplicemente curare la manutenzione del verde e mantenere la custodia come c’era inizialmente. E non c’entra assolutamente nulla il rigetto delle novità perché non si tratta di questo ma di RIFIUTO DEGLI ABORTI architettonici ed ambientali. VERGOGNATEVI !!!