Il segretario regionale della Lega è intervenuto nel dibattito sulla scelta del prossimo candidato presidente: "Pronti a fare la nostra proposta"
La tregua Tajani-Schifani, sancita durante l’incontro romano di ieri a cui hanno fatto seguito dichiarazioni di circostanza, non ha spento il dibattito sulla scelta del prossimo candidato del centrodestra alla presidenza della Regione. Sull’argomento è intervenuta anche la Lega che per voce del segretario regionale Nino Germanà ha fatto sapere di essere pronta “a portare al tavolo della coalizione la propria proposta con una candidatura per la Presidenza” nel caso “si dovesse mettere in discussione la ricandidatura del presidente Renato Schifani”. Porte chiuse a Cateno De Luca: “È pura fantasia – dice Germanà – pensare che chi viene dall’opposizione possa fare il candidato presidente della coalizione che ha vinto. Trovo surreale che De Luca non perda occasione per attaccare Schifani, perché indirettamente significa screditare l’azione di governo di Fratelli d’Italia, che dall’inizio di questa legislatura sta in giunta con quattro assessori”.
Intervistato da LiveSicilia, Germanà ha parlato anche degli alleati: “Riconosciamo che Fratelli d’Italia è il primo partito della coalizione, ma negli ultimi tempi abbiamo registrato diverse fughe in avanti che non contribuiscono a creare il clima di condivisione necessario”.

