Giornate europee del Patrimonio, sabato prossimo a Reggio MarRc aperto fino alle 23 - Tempostretto

Giornate europee del Patrimonio, sabato prossimo a Reggio MarRc aperto fino alle 23

Redazione

Giornate europee del Patrimonio, sabato prossimo a Reggio MarRc aperto fino alle 23

giovedì 22 Settembre 2022 - 17:45

La sera, sulla terrazza all'aperto, al via le "Letture della Magna Grecia" con la "BrisElena" di Anna Bonaiuto e la "Mitica Calabria" di Antonio Catania

REGGIO CALABRIA – Sabato 24 e domenica 25 tornano le Gep – Giornate europee del Patrimonio (European Heritage days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. Il tema scelto quest’anno dall’Italia è “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro”, che riprende e amplia lo slogan europeo “Sustainable Heritage”, promosso dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione: una riflessione sul patrimonio culturale come eredità per le generazioni future.

Tariffe scontate e fumetti divulgativi per i giovanissimi

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria anche quest’anno aderisce alla manifestazione proponendo iniziative ed eventi volti alla valorizzazione e promozione del patrimonio culturale sostenibile, sensibilizzando il pubblico su un tema così attuale.
Per l’occasione sabato 24 settembre il MarRc sarà aperto fino alle 23 (ultimo ingresso alle 22,30) e dalle 20 il biglietto d’ingresso avrà un costo simbolico di un euro.

Il Museo dedicherà la serata ai più giovani, promuovendo il linguaggio dei fumetti.
Ai piccoli visitatori di età compresa tra i 6 e i 16 anni (ma anche agli adulti che ne faranno richiesta) verrà consegnata in omaggio (fino a esaurimento disponibilità) una copia del fumetto di Vincenzo Filosa, Teoria degli opposti, ideato intorno ai Bronzi di Riace e agli altri capolavori del MarRc.
Il fascicolo rientra nella serie Fumetti nei Musei, ideata nel 2018 da Mattia Morandi e curata dall’Ufficio Stampa del Ministero della Cultura.

Le Letture della Magna Grecia al via con Bonaiuto e Catania

Alle 20,30 sempre di sabato prossimo 24 settembre, sulla splendida terrazza affacciata sullo Stretto, avrà inizio il primo appuntamento della rassegna Letture della Magna Grecia, con la direzione artistica di Lindo Nudo e curata da Vincenza Costantino, che vedrà la messa in scena di BrisElena con Anna Bonaiuto e della Mitica Calabria di Antonio Catania. Un evento di grande teatro che, insieme alle altre date della rassegna, racconterà un territorio unico al mondo, metafora dell’incontro tra culture e da sempre crocevia del Mediterraneo.

«È un piacere ospitare la prima serata della rassegna teatrale che la Regione Calabria ha promosso nell’ambito delle Celebrazioni per il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace – dichiara Carmelo Malacrino, direttore del Museo. Questa sinergia istituzionale con la Regione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra diversi enti, volto a creare una visione congiunta di promozione della cultura su tutto il territorio, sotto l’egida dei magnifici Bronzi di Riace, capolavori del Mediterraneo».

Messa in scena da Anna Bonaiuto, BrisElena è un testo che unisce due donne della mitologia greca, Elena e Briseide, accomunate da uno stesso destino. Destino tragico di donne rapite e violate dall’egoismo umano, dalla cecità del potere, dalla barbarie della guerra. Due donne sole che, raccontandosi con tenacia e resistenza, disvelano la pochezza dell’uomo politico, ossessionato dal consenso e da un’invincibilità eterna.

La performance teatrale di Antonio Catania in Mitica Calabria spazia dal riferimento al volume Mitologia Magno Greca di Ettore Bruno ad inserimenti di testi da Le Troiane di Euripide e Filottete di Sofocle.
E ancora il mito delle Sirene, della città di Sybaris, di Milone, il più grande atleta della storia, di Setea, torturata e uccisa dai Greci, di Filottete, di Epeo, costruttore del cavallo di Troia. La mitologia che si incrocia con le cronache antiche ci dà la misura della grandezza di una civiltà che ha lasciato profonde tracce nella nostra cultura: la Magna Grecia.

«Il patrimonio culturale, ricchezza per il futuro del territorio»

«Il nostro patrimonio culturale rappresenta non solo una risorsa, ma una grande ricchezza per il futuro del territorio – aggiunge Malacrino. Un “tesoro” che dobbiamo custodire e tutelare, promuovendolo e valorizzandolo al tempo stesso. Ringrazio tutti gli Enti, Istituzioni e associazioni che contribuiscono costantemente a portare avanti questo impegno sociale che, come ricorda il Ministro della Cultura Dario Franceschini, rappresenta “un autentico atto di amore nei confronti della nostra stessa identità”».

Al Museo si accede senza prenotazione, con l’uso fortemente raccomandato della mascherina chirurgica. L’ingresso è sempre gratuito per tutti i ragazzi fino a 18 anni.

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