A Messina apre il Monastero benedettino di San Placido Calonerò, visite anche a Casalvecchio e Patti
Sabato 21 e domenica 22 marzo la provincia di Messina ospiterà le Giornate FAI di Primavera 2026, un’occasione per scoprire bellezze, storia e paesaggi meno conosciuti attraverso percorsi guidati da studenti e da volontari del FAI.
In vista degli appuntamenti, la Delegazione FAI di Messina ha indetto una conferenza stampa venerdì 13 marzo, alle ore 10:30, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, dedicata alla presentazione del programma delle giornate, alla descrizione dei siti coinvolti nel capoluogo e in provincia, ai relativi percorsi di visita, alla distribuzione di materiale informativo e alle modalità di partecipazione.
All’incontro parteciperanno: Flavio Santoro, vicesindaco della Città Metropolitana di Messina; Gianluca Bonsignore, sindaco di Patti; Marco Saetti, sindaco di Casalvecchio Siculo; Nico Pandolfino, capo Delegazione FAI di Messina; Pietro La Tona, dirigente dell’IIS “Minutoli” di Messina; Carmelo Lembo, presidente dell’Associazione Bios.
Tre saranno i siti aperti al pubblico durante le giornate: a Messina il Monastero Benedettino di San Placido Calonerò, a Patti il Castello della Scala e il borgo di Casalvecchio Siculo, ciascuno con scorci e atmosfere che raccontano la storia e l’identità del territorio.
Le visite guidate saranno curate dagli studenti delle scuole coinvolte nel programma e dai volontari del FAI.
