Le due famiglie rientreranno provvisoriamente in albergo. Ma c'è l'impegno a trovare una soluzione
MESSINA – L’accordo c’è, come anticipato da Tempostretto, e oggi è stato messo nero su bianco. E, in prospettiva, l’obiettivo è trovare una casa per le sei famiglie in povertà. L’accordo è stato firmato, in prefettura, dall’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore, dalla presidente di Messina Social City Valeria Asquini e dall’Unione inquilini. Le due famiglie che avevano occupato l’alloggio di transito a Bisconte, perché si erano sentire abbandonate, si impegnano a tornare nella struttura alberghiera predisposta da Social City. “Continuerà a essere garantito il supporto dell’équipe di Msc e, nelle more dell’ospitalità temporanea, gli operatori di Messina Social City, l’Unione inquilini e le stesse famiglie cercheranno d’inviduare possibili immobili da affittare”.
Da parte sua il Comune continuerà “la ricerca di alloggi dell’edilizia residenziale pubblica (Erp) idonei per le famiglie e, qualora non fosse possibile l’immediato reperimento, la Msc accompagnerà le famiglie nella ricerca di alloggi idonei in affitto. L’organizzazione sindacale parteciperà, assieme a Comune e Azienda speciale, durante la fase d’assegnazione, per favorire il percorso di autodeterminazione”.
Da parte sua, l’Unione inquilini ha chiesto l’elenco, negli ultimi tre anni, delle assegnazioni in deroga, con criteri e luoghi, e si è detta soddisfatta per aver evitato uno sgombero da parte delle forze dell’ordine.
Nella foto Maria Fileti e la famiglia La Rocca.
