Il liceo classico di Messina ha ottenuto il riconoscimento con il video "Canterà", inno contro la violenza
MESSINA – Il coro del liceo classico “Maurolico” vince un premio nazionale nella sezione “Eip Musica giovane”. Un riconoscimento, per il 51° Concorso nazionale “Obiettivo 16. Pace, Giustizia e Istituzioni solide”, con il video “Canterà”. Un inno contro la violenza e l’oppressione di ogni genere ispirato al mito di Antigone e ambientato negli scenari naturali e artistici più belli del nostro territorio. Il video musicale nasce dalla fusione dei brani “Lei” e “Cantaré” del cantautore Alessandro Mannarino, attraverso l’arrangiamento originale della maestra Agnese Carrubba, direttrice del Coro Maurolico e ideatrice del progetto.
Si è svolta infatti a Roma, nell’Auditorium della Biblioteca nazionale centrale “Vittorio Emanuele II”, la
cerimonia di premiazione del premio organizzato dall’Eip Italia – École Instrument de Paix. Lo scorso 25 ottobre, alla presenza della presidente nazionale Anna Paola Tantucci, figlia dell’illustre latinista Vittorio Tantucci, del direttore delle Biblioteche nazionali di Roma e Venezia Stefano Campagnolo e del poeta e drammaturgo Elio Pecora, sono stati premiati i progetti scolastici selezionati da un comitato paritetico di membri dell’Eip e del ministero dell’Istruzione e del Merito.
“Riconosciuta l’eccellenza del lavoro tra valore pedagogico e artistico”
Fa sapere il Maurolico: “La delegazione incaricata di rappresentare il liceo messinese, composta dalla professoressa referente Margherita Casalino e dagli alunni Alberto Mangano e Camilla Paratore, ha ricevuto il prestigioso premio raccogliendo il plauso entusiastico degli organizzatori, che hanno riconosciuto l’eccellenza del lavoro proposto e, in particolar modo, il forte valore irenico-pedagogico della comunicazione, la dimensione artistica nel canto e nella danza, la creatività e la fantasia dell’opera”.
E ancora: “Piena la soddisfazione da parte della preside, la professoressa Giovanna De Francesco, che da anni incoraggia e orienta le attività del Coro verso scelte musicali “di qualità” sia nella dimensione estetica che in quella etica. I suoi più sentiti ringraziamenti vanno a chi si è recentemente avvicendato nella cura del Coro, alle maestre Agnese Carrubba e Silvia Bruccini e alle docenti Silvana Salandra e Margherita Casalino, ma in special modo a tutti i ragazzi che investono il loro tempo e le loro energie per mescolare – secondo i dettami del poeta Orazio –l’utile con il dolce”.
