Il M5S Sicilia in piazza a Roma: "Il nostro sì alla pace" - Tempostretto

Il M5S Sicilia in piazza a Roma: “Il nostro sì alla pace”

Redazione

Il M5S Sicilia in piazza a Roma: “Il nostro sì alla pace”

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sabato 05 Novembre 2022 - 23:11

Dall'isola 400 persone. con il deputato regionale De Luca

Un “sì” convinto alla pace e al negoziato. Il M5S Sicilia ha risposto presente alla manifestazione per la Pace che si è svolta a Roma. Dall’isola sono partite  quasi 400 persone, divise in 7 pullman.

La folta delegazione era composta dai rappresentanti dei Grilli dello Stretto e di altri meetup della provincia di Messina. In prima linea anche il deputato regionale Antonio De Luca, l’ex senatrice Grazia D’Angelo e l’ex consigliera comunale Cristina Cannistrà. 

“La corsa agli armamenti uno schiaffo alla povertà”

“La pace – dichiara il parlamentare De Luca – è valore irrinunciabile, la guerra non può essere un metodo per risolvere le controversie. In nessun caso possono essere le armi lo strumento per fermarla”.  Il M5S ha aderito mobilitando migliaia di persone da tutta Italia. E sulla sua pagina Facebook così si è espresso De Luca: “La pace è il bene più prezioso dell’umanità e tocca a noi difenderla da chi crede che per fermare una guerra occorrono più armi. Tutto questo è inconcepibile ed è un oltraggio alla vita. Soprattutto in un momento difficile come quello attuale, in cui gli italiani non sanno come pagare le bollette, spendere milioni di euro al giorno per gli armamenti è un vero schiaffo alla povertà”.

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3 commenti

  1. Nstwviva il duce 6 Novembre 2022 10:38

    Se assieme a quel patrimonio dell’umanità di Conte vogliono la pace forse anziché manifestare a Roma, dovrebbero farlo a Mosca e vedere cosa ne pensa Putin.

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  2. Solo demagogia , perchè non andate a Mosca a manifestare visto che nessun Paese è riuscito a fermare una guerra ingiustificata ? Sicuramente a voi lo zar Pietro III vi darà ascolto . Una Nazione aggredita e distrutta con la morte di tante vittime innocenti( sia Russi che Ucraini ) ha il diritto di difendersi e chiedere aiuto anche con l’invio delle armi . E’ giusto aiutare il più debole visto che la diplomazia non riesce a far ragionare un sanguinario dittatore . Se Putin , come Hitler , credeva in una guerra lampo, ha fatto male i suoi calcoli , pensando di ricattare l’ Europa col gas e col petrolio . L’unica soluzione che io mi auguro è che i cittadini Russi scendano LORO in piazza a manifestare… ma mica siamo in Italia , li ti ammazzano o ti fanno sparire.

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  3. Tutti a Roma tanto la gita la paga il partito e i sindacati, in Russia devono protestare per la pace non in Italia.

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