A Mugnano la squadra di Zeman va sotto di due gol e resta anche in dieci per la dubbia espulsione di Bruno ma reagisce alla grande, accorcia con Crucitti e vede sfumare il pari quando Rossetti si fa respingere un calcio di rigore
Terminano con un grosso carico di amarezza il 2019 e il girone di andata del Messina. Al “Vallefuoco” di Mugnano la squadra di Zeman viene piegata 2-1 dal Giugliano al termine di una gara in cui avrebbe certamente meritato di più. Bruciano alcune decisioni arbitrali ma soprattutto il rigore fallito da Rossetti che avrebbe portato il punteggio sul 2-2.
Gli ospiti, nonostante un avvio incoraggiante, vanno sotto al quarto d’ora trafitti da Orefice, provano a reagire ma sul finire del primo tempo restano in dieci per la severa espulsione di Bruno. Nella ripresa il Giugliano raddoppia al 12′, ancora con Orefice, ma il Messina riapre la contesa già al 18′ grazie a Crucitti che capitalizza al meglio un bel cross di Fragapane. Il match potrebbe cambiare ancora intorno alla mezz’ora, quando Rossetti si procura e va a calciare il rigore del possibile pari: il portiere Mola però si oppone alla conclusione dell’attaccante e salva i suoi. Poco dopo il Giugliano resta anche in dieci (espulso Di Girolamo) ma il Messina non riesce più a riacciuffare il risultato e torna a casa a mani vuote e con tanto rammarico. L’anno nuovo per Crucitti e compagni si aprirà il 5 gennaio con la sfida in programma al “Franco Scoglio” contro il Troina.
La cronaca – Il Messina chiude sul campo del Giugliano il girone di andata e l’anno solare. Zeman conferma per dieci undicesimi la formazione che domenica scorsa ha battuto la Palmese: l’unica novità è il ritorno tra i pali di Avella, per il resto tutto invariato con De Meio, Bruno, Ungaro e Fragapane a comporre il pacchetto arretrato, Saverino, Lavrendi e Cristiani a centrocampo, in avanti Crucitti, Rossetti e Manfrè.
Gara caratterizzata dal forte vento ma squadre che sembrano volersi dare battaglia fin dall’avvio. Il Messina conquista un corner dopo 15 secondi e prova a spingere in avvio, ma è del Giugliano la prima conclusione con il destro al volo di Caso Naturale che sorvola la traversa al 4′. I campani ci riprovano al 6′ ma la punizione di Liccardo è facile preda di Avella. Il Messina gestisce per larghi tratti il possesso ma viene punito dal Giugliano in ripartenza al quarto d’ora: Ragosta scappa alla difesa avversaria ed entra in area, palla dentro per Orefice che spinge comodamente in rete da pochi passi per l’1-0. La reazione ospite arriva al 24′: Cristiani sfonda sull’out sinistro, rientra sul destro e calcia di potenza sul primo palo trovando la pronta risposta del portiere Mola. Due minuti più tardi termina sul fondo il destro da fuori di Manfrè. Il Messina insiste e al 33′ è lo stesso Manfrè ad andare al cross da sinistra, Di Girolamo prova a liberare di testa ma il pallone finisce sul destro di Saverino che ci prova di prima spedendo a lato, complice una deviazione di un avversario. Il Giugliano si rivede al 38′, ancora con una rapida ripartenza che porta al tiro dal limite Tarascio, la cui botta secca termina di poco oltre la traversa. Al 40′ ci riprovano gli ospiti: punizione da destra di Crucitti, Bruno colpisce di testa ma la sfera, ammortizzata dal vento, finisce tra le braccia di Mola. Al 43′ mazzata sul Messina, che resta in dieci uomini: Bruno, nel tentativo di anticipare Orefice, lo colpisce al volto, secondo l’arbitro con una gomitata intenzionale che costa il rosso al difensore. Provvedimento che appare fin troppo severo e che costringerà la squadra di Zeman a giocare con un uomo in meno il resto dell’incontro. Dopo un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi con il Giugliano avanti 1-0.
Nella ripresa il Messina parte con un buon piglio e si vede in avanti prima con la conclusione di Rossetti ribattuta da un difensore al 2′ e poi al 4′ con il tiro-cross di Saverino che manda la sfera sull’esterno della rete. Al 9′ è bravo Avella a fermare in uscita bassa l’incursione in area di Caso Naturale. Passa un minuto e il Giugliano sfiora il raddoppio: Orefice da destra mette dentro per Ragosta che manda a lato da pochi passi. Il 2-0 però è solo rimandato di un paio di minuti: al 12′ Orefice riceve sulla sinistra, entra in area, si costruisce lo spazio per il tiro e con un preciso destro a giro batte Avella. Il Messina prova a reagire ma al 16′, sul bel cross da destra di Saverino, Rossetti e Manfrè riescono solo a sfiorare sotto porta. La squadra di Karel Zeman non molla e al 18′ riapre il match: splendido affondo di Fragapane sulla sinistra, cross perfetto e puntuale deviazione di Crucitti, ben appostato sul secondo palo. Punteggio ora sul 2-1. Al 25′ primo cambio ospite: dentro Danza, fuori Lavrendi. Al 28′ il Messina ha la grande occasione per pareggiare quando Crucitti crossa da destra per Rossetti, che viene strattonato da un avversario: l’arbitro indica il dischetto, dagli undici metri si presenta lo stesso Rossetti che incrocia col destro ma trova la parata di Mola, bravo a distendersi e deviare il corner. Al 33′ si ristabilisce la parità numerica quando Di Girolamo colpisce al volto Rossetti e riceve il rosso: episodio molto simile a quello che ha portato all’espulsione di Bruno nel primo tempo e stesso metro di giudizio da parte del direttore di gara. Della punizione che segue si incarica Crucitti, che ci prova dalla lunga distanza ma non trova la porta. Zeman al 36′ si gioca anche la carta Famà, in campo per Cristiani, e vara uno schieramento iper-offensivo. I giallorossi ci provano fino alla fine ma non trovano lo spunto giusto e, dopo 6′ di recupero, sono costretti ad incassare un ko che fa molto male e lascia tanto rammarico. Messina fermo dunque a quota 26, si ripartirà nel 2020 con il confronto interno con il Troina in programma il 5 gennaio.
Il tabellino
Serie D, girone I – 17ª giornata
Stadio “Vallefuoco” di Mugnano (NA), domenica 22 dicembre 2019
Giugliano – Messina 2-1
Marcatori: 15′ pt e 12′ st Orefice (G), 18′ st Crucitti (M).
Giugliano: Mola, D’Ausilio, Micillo, Tarascio, Impagliazzo, Di Girolamo, Logoluso, Liccardo, Ragosta (26′ st Esposito), Orefice (43′ st Del Prete), Caso Naturale. In panchina: Simoncelli, Riccardis, Miranda, Cimmino, Capone, Carbonaro, La Ferrara. Allenatore: Massimo Agovino.
Messina: Avella, De Meio, Fragapane, Lavrendi (25′ st Danza), Ungaro, Bruno, Cristiani (36′ st Famà), Saverino, Rossetti, Crucitti, Manfrè Cataldi. In panchina: Pozzi, Lo Presti, Barbera, Bossa, Cafarella, Sampietro. Allenatore: Karel Zeman.
Arbitro: Angelo Tomasi della sezione di Lecce.
Assistenti: Niroy Emilio Gookooluk della sezione di Civitavecchia e Mirko Gizzi della sezione di Ciampino.
Ammoniti: 20′ pt Caso Naturale (G), 35′ pt Micillo (G), 35′ pt Rosetti (M), 37′ pt Lavrendi (M), 39′ pt Liccardo (G), 21′ st Avella (M), 28′ st D’Ausilio (G), 40′ st Impagliazzo (G).
Espulsi: 43′ pt Bruno (M), 22′ st Di Girolamo (G) dalla panchina, 33′ st Di Girolamo (G).
Recupero: 1′ pt, 6′ st.
Nella foto di Nino La Macchia: capitan Crucitti dopo il gol che ha riaperto la sfida contro il Giugliano
