Ingv pubblica l'animazione della propagazione oggi sulla superficie terrestre con epicentro la Costa Calabra Sud-Orientale
Il terrremoto di oggi è il primo di magnitudo oltre 5.0, nelle province di Messina e Reggio Calabria, dopo quello del golfo di Patti nel 1978, quindi 48 anni dopo. Per l’occasione, l’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha realizzato il video dell’animazione della propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche generate dal terremoto di magnitudo Mw 5.1 (Ml 5.1), localizzato dalla Rete sismica nazionale alle ore 05:53 al largo della Costa Calabra Sud-Orientale.
Spiega Ingv: “Il modello 3D del sottosuolo è stato aggiornato per incorporare la Vs30 (velocità media delle onde sismiche di taglio nei primi 30 metri di profondità). Un parametro che caratterizza la rigidità del terreno superficiale. Terreni con Vs30 bassa, come i depositi alluvionali (sedimenti sciolti, sabbie, argille), sono più deformabili e amplificano maggiormente le onde sismiche rispetto alla roccia compatta che ha Vs30 elevata. Grazie a questa rappresentazione più accurata delle variazioni geologiche superficiali, la simulazione può ora riprodurre con maggiore affidabilità frequenze fino a 0.2 Hz, evidenziando in modo più realistico gli effetti di amplificazione sismica tipici dei terreni alluvionali e sedimentari presenti in molte pianure e valli italiane”.
