In tanti per rendere omaggio alla giovane vita spezzata un mese fa e trasformare il dolore in una ferma richiesta di tutela per chi cammina a piedi
MESSINA – Un lungo corteo illuminato solo dal bagliore del fuoco ha attraversato le vie di Torre Faro, giungendo esattamente dove il 28 giugno scorso l’ennesimo dramma dell’asfalto ha cancellato l’esistenza di una ragazzina di appena sedici anni, travolta da una moto guidata in modo sconsiderato. L’evento commemorativo, curato dal gruppo locale di promozione territoriale e in memoria di Giulia Scimone, ha visto una partecipazione massiccia e toccante: parenti, coetanei e semplici cittadini si sono stretti intorno alla famiglia colpita dalla grave perdita.
Manifesti, maglie bianche e un silenzio assordante
L’atmosfera è stata caratterizzata da un composto e profondo raccoglimento, interrotto solo dalla presenza di striscioni, cartelli e indumenti personalizzati recanti messaggi dedicati alla ragazza. Tra le righe mostrate dai partecipanti emerge chiaramente la volontà di non limitarsi al puro e semplice ricordo, ma di esigere una vera svolta culturale e comportamentale da parte di chiunque si metta alla guida. Troppo spesso, infatti, la disattenzione, l’eccesso di velocità o l’alterazione dovuta a sostanze trasformano le arterie cittadine in luoghi di grande pericolo.
L’appello per una maggiore vigilanza sulle strade
Raggiunto il punto esatto di via Circuito teatro dell’incidente, i presenti hanno ribadito la necessità improrogabile di potenziare i presidi di vigilanza e di incrementare le verifiche da parte delle forze dell’ordine. La luce portante di ogni singola fiamma ha rappresentato un richiamo collettivo rivolto a chi detiene la responsabilità della pubblica sicurezza: occorrono azioni preventive concrete ed efficaci per impedire che simili episodi continuino a spezzare l’avvenire dei più giovani.




Immagini tratte dalle pagine Fb del cittadino Paolo Giulio Scarfì e di Pro Loco Capo Peloro.


Hai voglia a fare cortei, striscioni e fiaccolate, se non si usa il pugno di ferro con chi commette queste sconsideratezze, non cambiera’ mai nulla. Datemi pure del fascista, ma sono soltanto un cittadino che considera la sicurezza per la propria incolumita’ una priorita’ assoluta, e non rischiare la propria vita sulle strade per colpa di drogati, ubriachi o sconsiderati in vena di esibizioni pericolose!
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……combattere contro chi?….Giulia non c’è più purtroppo…chissà un giorno queste leggi cambieranno ed allora forse avremmo vinto.
Ho visto passare il corteo, ero li ieri sera…e le mie lacrime erano dense di rabbia e di dolore.