L'incidente mortale nel 2024. Cos'è accaduto e chi è l'imputato
Udienza il 14 luglio per Santi Italiano, 26 anni, originario del Messinese, è responsabile della morte di Giulia Mauri, travolta e uccisa a Treviso nel 2024. L’uomo era alla guida del furgone che centrò la 38enne in sella alla sua bicicletta. Il mezzo cassonato sbandò travolgendo la donna in bici. Inutili i tentativi dei passanti di salvare Giulia, spentasi dopo ore di agonia.
La versione del conducente
Santi Italiano ha sempre sostenuto di aver perso i sensi e di conseguenza il controllo del furgone. Durante le indagini è stata effettuata una perizia per confermare o smentire la versione del 26enne che già nell’immediato, subito dopo l’impatto, ha confidato agli uomini dei soccorsi di soffrire di un disturbo che causa improvvise perdite di coscienza. L’esame però non ha stabilito con certezza l’eventuale patologia.
Incidente mortale a Treviso, il processo
Per il giovane Santi Italiano si apre ora il vaglio preliminare dell’accusa di omicidio stradale, a partire dal prossimo 14 luglio davanti al Gup del Tribunale di Treviso. Il difensore sta valutando se chiedere un rito alternativo al processo. A darne notizia è Treviso Today.

