Mercoledì 18 dicembre alle 15 l'incontro al padiglione H con esperti e relatori prestigiosi
MESSINA – Proseguono gli approfondimenti a cura dell’Uoc di Ematologia con professionisti esperti in materia di leucemia. Mercoledì 18 dicembre, dalle 15, presso l’aula al secondo piano del padiglione H, è stato organizzato un incontro sull’Approccio multidisciplinare nella leucemia linfatica cronica. Presenti, tra i numerosi e prestigiosi relatori, il professore Luca Laurenti, dell’Università Cattolica di Roma, e Giorgio Minotti, ordinario di Farmacologia presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma.
La leucemia linfatica cronica è la neoplasia ematologica più diffusa nel mondo occidentale: consiste in un accumulo di linfociti nel sangue, nel midollo e negli organi linfatici. È una patologia con decorso variabile, alcuni pazienti possono mantenersi stabili per più di dieci anni mentre altri possono andare incontro ad un rapido aggravamento. L’obiettivo dell’incontro è quello di facilitare la discussione e lo scambio di esperienze fra Ematologi e altri specialisti coinvolti nella gestione del paziente con Leucemia Linfatica Cronica, al fine di identificare un possibile approccio diagnostico/terapeutico condiviso e appropriato, soprattutto nella gestione delle complicanze più frequenti (infettivologiche, cardiologiche e farmacologiche).
In Italia circa 3.400 casi
In Italia si diagnosticano circa 3.400 casi di all’anno di questa malatti. E i pazienti ricevono la diagnosi a un’età mediana di 70 anni, presentando spesso una o più patologie. La sfida principale della ricerca è legata alle opzioni terapeutiche. Attraverso il confronto multidisciplinare potranno essere delineate raccomandazioni di pratica clinica per gestire in modo appropriato e condiviso i pazienti affetti da tale malattia lavorando sull’approccio diagnostico-molecolare, sull’impostazione terapeutica e sulla gestione multidisciplinare degli effetti collaterali.
