In una stagione felice per il Milazzo in Serie D arriva la convocazione di un suo tesserato in Rappresentativa. Il dg mamertino inoltre spiega la situazione impianti nella città del Capo
La Ss Milazzo non scenderà in campo questa domenica. Come tutte le formazioni di Serie D osserverà un turno di riposo forzato in vista della Viareggio Cup che coinvolgerà anche una Rappresentativa di Serie D tra cui figura tra i convocati Gabriele Greco, tesserato della società mamertina selezionato in un elenco di 23 calciatori da mister Giannichedda. Il siciliano centrocampista in prima squadra e attaccante, sottopunta, nelle giovanili, indosserà la maglia numero 17 e prenderà parte ai primi tre incontri contro Futurepro Soccer, Academy Potey Keahson e Athletic Palermo.
Tutte le gare verranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Lnd. La convocazione di Greco certifica nuovamente l’ottimo lavoro svolto dalla società nell’ottica della valorizzazione dei giovani e rilancia ancor di più il nome della Ss Milazzo a livello nazionale e internazionale. Per il gruppo del presidente Versaci, ricordiamo neo promosso in Serie D, il campionato ormai sembra indirizzato ad una tranquilla salvezza. I playoff sono distanti ma la squadra si è ben comportata in questa prima esperienza nel massimo campionato dilettantistico.

Le parole del dg Salvatore Costantino
Raggiunto telefonicamente il direttore generale Salvatore Costantino sulla convocazione di Gabriele Greco, sia calciatore che ragazzo, ha così dichiarato: “Prima di essere un buon giocatore è un gran bravo ragazzo, già questo è di grande aiuto, e la sua famiglia gli è molto vicina. Le doti tecniche ci sono e le abbiamo viste nello stage giovanile con Peppe Di Bella e Piero Russo, loro me lo hanno segnalato e io ne ho parlato con il tecnico Catalano. Greco aveva militato solo nei settori giovanili, ci gioca ancora ma è in pianta stabile in prima squadra. Come giocatore nel settore giovanile lui ha sempre giocato come punta, nell’Under19 anche sottopunta ed è uno tra i marcatori più prolifici del campionato Juniores con 16 reti. Nasce come punta, non punta centrale ma una punta di movimento. In prima squadra è stato impiegato come centrocampista avanzato e ha fatto anche abbastanza benem quindi ha le qualità per poter fare sia l’uno che l’altra fase”.
Per il Milazzo c’era stata polemica sullo stadio “Salmeri”, ad oggi la situazione campi com’è?
“La situazione dei campi – risponde Costantino – attualmente dopo questo periodo che ci ha visti in tutta quest’annata un po’ peregrinare a destra e manca si sta delineando, intanto con l’assegnazione del campo di Giammoro, lì adesso inizieremo ad intervenire per quella che potrebbe essere anche la casa della prima squadra in futuro. Mentre per il campo di Capo Milazzo, lo stadio delle Palme, riaperto al pubblico sabato e intitolato ad un nostro vecchio dirigente scomparso qualche anno fa prematuramente, Salvatore Andaloro, diventerà tutta la casa del nostro settore giovanile. Quindi dalla scuola calcio ai campionati di giovanissimi, allievi, juniores e vorremo capire se far giocare lì la Juniores o a Giammoro. A campi siamo messi bene e al Salmeri giocherebbe solo la prima squadra”.
La stagione del Milazzo che ormai punta ad una salvezza tranquilla ma è stato in lotta fino a qualche settimana fa per le posizioni di vertice come è valutata dalla società?
“L’obiettivo iniziale chiaramente era quello di raggiungere la tranquilla salvezza. Siamo andati oltre quelle che erano le previsioni e logicamente non ci fermiamo qui, anche se abbiamo avuto qualche battuta d’arresto perché abbiamo mollato un po’ la presa in vista dell’obiettivo, in quanto non è semplice virare su un altro obiettivo a stagione in corso dopo un bell’avvio che ci ha visti prime posizioni della classifica inaspettatamente. Il gruppo ci ha creduto – conclude Costantino – ora non dico che abbiamo deposto le armi perché lotteremo fino alla fine, ma anche gli infortuni ci hanno portato ad un calo. Il merito di tutta questa annata è senza dubbio di tutto il gruppo squadra, dello staff tecnico che sta facendo un grandissimo lavoro e ovviamente della società che non fa mancare nulla. Come prima stagione è quella che sognavamo di fare e immaginavano sarebbe stato abbastanza difficile. Ci stiamo riuscendo e dobbiamo esserne fieri e contenti. Il pubblico e i tifosi devono essere fieri di quanto questi ragazzi stanno facendo”.
