La formazione di Messina tiene botta un set, poi Macerata mostra più continuità e freschezza. Mercoledì ore 19 gara 2 al PalaRescifina
MACERATA – È Macerata ad aggiudicarsi gara 1 della finale promozione per andare in serie A1 di pallavolo. Dall’altra parte Akademia Sant’Anna Messina incassa una sconfitta certamente più netta di quelle che potessero essere le attese. Al PalaFontescodella le atlete di coach Bonafede avevano già perso nella stagione regolare ma in quel caso avevano portato via un set, questa volta invece la sconfitta è stata netta conta poco per quanto riguarda la serie che considera solo vittoria o sconfitta ma certamente lascerà qualche dubbio alla formazione peloritana.
I dubbi arrivano principalmente perché Messina non è interpretato male la gara, anzi nel primo set ha resistito più volte alle accelerazioni marchigiane salvo poi cedere nel finale, dopo una chiamata dubbia che ha cambiato lato al videocheck, per 25-22. Una prestazione fin lì molto ordinata, lucida e intensa da entrambe le parti. Nel secondo con gli stessi sestetti Messina è sembrata più provata fisicamente che dal punto di vista delle idee di gioco e Macerata preso un cospicuo vantaggio l’ha mantenuto. Nel terzo invece nella metà campo messinese anche un po’ di confusione a livello di scelte di gioco nel tentativo di recuperare con coach Bonafede che comunque ha dato fondo a tutto ciò che aveva a disposizione, time out e panchina, ma non è bastato. La sensazione è che Macerata, che comunque aveva il fattore campo dalla sua, in questa sfida sia stata superiore: Decortes ha mostrato più armi di Diop, Caruso murava e attaccava con più ferocia delle centrali messinesi, l’ex Battista ha reagito meglio ricevendo e contrattaccando sempre sotto pressione venendo mirata dai servizi ospiti.
L’allenatore delle siciliane manda in campo Carraro-Diop sulla diagonale palleggiatore-opposto, in banda capitan Rossetto e Vernon, centrali Modestino e Rossetto con Caforio libero. Risponde coach Lionetti schierando Bonelli al palleggio e Decortes suo opposto, Bulaich e l’ex Battista in posto quattro, la siciliana Caruso e Mazzona al centro ad alternarsi con Bresciani libero. A partita in corso spazio tra le marchigiane alle giovani Morandini e Fiesole ma l’assetto offensivo non cambia mai, mentre Messina nel finale di secondo set compie una rivoluzione con in campo Bozdeva, Mason, Babatunde.
La migliore in campo a fine partita è Asia Bonelli palleggiatrice di Macerata che ha sempre messo nelle migliori condizioni le compagne. Top scorer Decortes con 22 punti, in doppia cifra Battista 11, Bulaich e Caruso ne mettono 9 a testa; dalla parte di Messina doppia cifra raggiunta da Diop con 10, poi Vernon e Modestino seguono rispettivamente a 8 e 7. Mercoledì si gioca gara 2 a Messina, con inizio alle ore 18, Akademia Sant’Anna è obbligata a vincere altrimenti Macerata festeggerà la promozione in A1, ma è la prima di due occasioni perché andasse bene in riva allo Stretto alla formazione del presidente Costantino fine settimana prossimo a decidere la seconda promossa in massima serie femminile sarà gara 3 nuovamente al PalaFontescodella che questa sera si è rivelato essere un punto di forza delle marchigiane.
Macerata – Akademia Sant’Anna 3-0
Equilibrio in avvio, Decortes da una parte e Rossetto dall’altra segnano i primi due punti. Macerata trova subito un break ma Messina con l’ace di Modestino impatta 3-3, nuovo allungo locale ma due volte Olivotto mette a terra (5-5). Il terzo allungo firmato Decortes-Caruso non viene recuperato immediatamente da Akademia, il lungo inseguimento con le locali mai più avanti di due punti si conclude sull’11-11 con doppio Vernon questa volta a segno. Le due squadre non si risparmiano e sono molto centrate su quello da fare. Sul 13-14 arriva il primo vantaggio delle ospiti con Diop, ma non c’è il primo break di Akademia con le due formazioni che proseguono punto a punto fino al sedici pari, Mazzon-Battista operano un altro break e sul 18-16 arriva il primo time out della finale dalla panchina siciliana. Al rientro la pipe di Vernon è lunga e Macerata ottiene il massimo vantaggio nel set, segue il +4 firmato da Battista e coach Bonafede richiama le sue atlete in panchina. Dimezza lo svantaggio Messina con un errore al servizio di Mazzon e il mani out di Vernon, coach Lionetti potendo disporre di due time out ne chiama uno per interrompere il ritmo alle avversarie. Si riparte con l’ace di Modestino che vale il meno uno, Decortes non può attaccare direttamente la palla successiva ma si invente un gran colpo per non farsi agganciare. Diop pesta da seconda linea per il 23-20. Vernon passa, poi Decortes realizza il mani out che porta i set point sul 24-21. Ancora l’americana mette un punto, ma sembra un dejavu con Decortes che con un mani out, stavolta sull’altra parallela, consegna il set a Macerata 25-22.
Nel secondo parziale confermati i sestetti, break di Macerata in avvio dopo l’attacco di Decortes con Caruso che spinge più di Modestino sopra la rete e poi il muro dell’opposto marchigiano per il 4-1, coach Bonafede chiama immediatamente un time out. Prende il largo Macerata con Battista e Caruso ancora a segno, coach Bonafede manda in campo Babatunde per Modestino. Sbaglia il palleggio lungo Vernon con le padrone di casa che scappano sul +5, Bonafede manda in campo anche Mason per Rossetto. La situazione però per Akademia non migliora e sotto 8-2 la panchina siciliana spende anche il secondo time out. La situazione sembra compromessa e sul 15-8 Bonafede sostituisce anche Diop con Bozdeva, Messina si riporta per un momento a meno cinque (16-11), poi Macerata allunga in modo impressionante toccando la doppia cifra, l’assolo marchigiano si conclude con il punto di Bulaich che vale il 25-12.
Nel terzo parziale Akademia cambia rispetto al sestetto iniziale togliendo Vernon in favore di Mason, coach Lionetti non tocca la formazione di Macerata. Messina evita di inseguire ed anzi riesce a operare il break in apertura grazie all’attacco di Diop e il doppio muro consecutivo della stessa con Modestino ai danni di Decortes (2-5). Reazione immediata delle locali che impattano 5-5, un videocheck cambia la decisione in favore di Macerata, seguono i colpi vincenti di Decortes e Mazzon per il +3 (9-6) delle locali. Il vantaggio aumenta sull’11-7 e la panchina ospite chiede time out, si rientra ma Akademia continua a soffrire, tocco di seconda di Carraro, difende Macerata, tocca di seconda Bonelli e punto, 15-8 e coach Bonafede spende anche il secondo time out. Al rientro doppia la sua ex squadra Valeria Battista, 16-8, vantaggio, la sfida corre veloce dalla parte marchigiana ed è Battista con un muro su Diop che regala otto match point alle sue, la sfida si chiude con l’attacco vincente di Caruso per il 25-16.
Tabellino
Parziali: 25-22, 25-12, 25-16.
Durata: 30′, 20′, 22′.
Arbitri: Luca Cecconato & Gianmarco Lentini, Gianmarco Annese (videocheck).
Mvp: Asia Bonelli, palleggiatrice di Macerata.
Macerata: Bresciani 0, Battista 11, Allaoui ne, Morandini 0, Bonelli 2, Mazzon 6, Orlandi ne, Bulaich Simian 9, Busolini ne, Fiesoli 0, Sanguigni ne, Caruso 9, Decortes 22.
Coach: Valerio Lionetti. Assistente: Luca Martinelli.
Akademia Bozdeva 0, Norgini ne, Olivotto 6, Carraro 2, Modestino 7, Vernon 8, Rossetto 2, Mason 0, Trevisiol ne, Caforio 0, Babatunde 2, Guzin ne, Diop 10.
Allenatore: Fabio Bonafede. Assistente: Flavio Ferrara.
