"Me Segnala", un sistema unico per le segnalazioni dei cittadini: cos'è la proposta del Circolo dello Stretto

“Me Segnala”, un sistema unico per le segnalazioni dei cittadini: cos’è la proposta del Circolo dello Stretto

Giuseppe Fontana

“Me Segnala”, un sistema unico per le segnalazioni dei cittadini: cos’è la proposta del Circolo dello Stretto

lunedì 05 Ottobre 2026 - 11:59

Adamo, Carbone e Nicolosi hanno illustrato l'app ideata per "migliorare la vita dei messinesi": ci sarà anche un tracking per seguire la singola segnalazione

MESSINA – Si chiama “Me Segnala” ed è un sistema, più che una “semplice” app, in cui il Circolo dello Stretto di Messina punta a convogliare tutte le segnalazioni di criticità presentate ogni giorno da centinaia di cittadini. Dalla buca stradale al palo della luce, dai problemi di acqua alle perdite, l’utente potrà registrarsi e segnalare luogo e tipo di criticità riscontrata. Ma soprattutto potrà avere risposta, “seguendo” la sua segnalazione con un vero e proprio tracking, come quello delle spedizioni. E questo perché l’app ha una parte dedicata agli operatori. Una proposta, quella del Circolo dello Stretto, che di fatto viene presentata all’amministrazione perché soltanto lavorando insieme, utenti e operatori, potrà funzionare.

Adamo: “Un sistema che vuole essere uno stimolo”

A presentare “Me Segnala” sono stati Piero Adamo, Dario Carbone e Giovanni Nicolosi. In conferenza stampa Adamo ha parlato di “un sistema che consente ai cittadini di avvicinarsi alla pubblica amministrazione e al Comune. È un’app che si chiama Me Segnala. Vogliamo che si colga il senso di questa iniziativa che è propositiva. Vuole essere uno stimolo, un sollecito”. E poi ha spiegato che Nicolosi ha avuto l’idea e l’ha messa sul piatto: “Era candidato alla circoscrizione, ma per noi non esiste solo il momento elettorale e questa ne è la dimostrazione”.

Carbone: “Quest’app una soluzione anche per i consiglieri”

Carbone ha aggiunto che questo “applicativo va a semplificare la vita del cittadino ma anche di noi consiglieri. In questi anni abbiamo visto lanciate tante app ma ancora oggi siamo noi consiglieri i catalizzatori di queste segnalazioni dei cittadini. Ciò che è mancata è la risposta al cittadino a queste segnalazioni. Ed è questo che vuole fare questa app. Oggi vogliamo proporre alla città questa soluzione”.

Nicolosi: “Me Segnala è una soluzione unica”

Nicolosi ha poi spiegato come funziona Me Segnala. “Non consegna l’ennesima app, vogliamo produrre un metodo – ha affermato -. Noi vorremmo che tutte le app di segnalazione confluiscano in questo nostro sistema. Nel 2018 Messina Servizi ha lanciato la sua app per le segnalazioni, che prometteva di risolvere i problemi in 72 ore. Nel 2022 è arrivata l’app di Amam, con strumenti vari. Nel 2024 Messina Servizi ha adottato anche Junker, più legata alla raccolta differenziata. Il dato è che 31mila famiglie l’hanno usata. A dimostrazione che è possibile digitalizzare i servizi. Poi è arrivata anche l’app Municipium, che ti manda in risposta l’identificativo della segnalazione ma di fatto nessun utente sa cosa succede dopo. Perché dopo 8 anni l’amministrazione non ha ancora cercato di digitalizzare il sistema per intero? A tutte queste porte di ingresso, che portano le segnalazioni, va data una soluzione unica”.

“Me Segnala”: i dettagli

E ancora: “Abbiamo app, mail, WhatsApp. Ma l’unica porta deve essere questo sistema. Da cittadino la domanda più frequente dopo una segnalazione è ‘cosa succede?’. Me Segnala in questo è trasparente, vuole dare una risposta. Recentemente c’è stata la direttiva Carrubba sulla sovrapposizione delle segnalazioni. È un problema reale, ma se dal 2018 l’amministrazione vuole digitalizzare, la soluzione è quella di usare una persona, cioè il presidente della Municipalità, per fare ciò che potrebbe fare un computer? Aggiungo: nel nostro sistema avere più segnalazioni su un problema non rende il problema prioritario”.

In conferenza è stata mostrata una versione demo del portale. L’utente può inserire la categoria del problema, descriverlo, indicare il luogo e aggiungere una foto. Poi può controllare la storia della pratica, di fatto il tracking della segnalazione: ricevuta, verificata, assegnata, programmata, in lavorazione, risolta, chiusa. Presente anche l’area operatore: “Lì l’amministrazione o l’azienda può verificare e inserire i dettagli della risposta”. Nicolosi ha poi ribadito che è un contenitore unico per tutto. Una soluzione su cui ora Circolo dello Stretto e amministrazione dovranno dialogare, nell’interesse soprattutto del cittadino.

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