I lavori per la struttura chiusa da vent’anni saranno eseguiti dal Consorzio Stabile Santa Chiara di Favara insieme alla mandante Euro infrastrutture srl di Santa Venerina
Le verifiche confermano i primi risultati. E’ stata formalizzata l’aggiudicazione definitiva dell’appalto di riqualificazione della Casa dello Studente di via Cesare Battisti, confermando la proposta emersa al termine delle operazioni di gara gestite dall’Ufficio regionale di committenza (Urc).
A realizzare i lavori di riqualificazione dell’immobile, chiuso ormai da quasi vent’anni, sarà il Consorzio Stabile Santa Chiara di Favara, in qualità di mandataria, insieme alla mandante Euro infrastrutture srl di Santa Venerina. L’operatore agrigentino si era imposto in vetta alla graduatoria finale con un punteggio complessivo di 86,1616 punti, frutto di 78,34 punti assegnati per l’offerta tecnica e di 7,8216 per la componente economica, precedendo il Consorzio Stabile Intesa di Roma e il Consorzio Ciro Menotti Scpa di Ravenna.
Il quadro economico e le risorse europee
L’intervento di recupero poggia su un quadro finanziario complessivo di oltre 11 milioni di euro. Le risorse economiche necessarie all’opera provengono dai fondi europei del Pr Sicilia Fesr 2021-2027, destinati a potenziare le infrastrutture a servizio della formazione superiore e a colmare il deficit di posti letto che penalizza storicamente il territorio.
L’opera si inserisce all’interno di una strategia più ampia condotta dall’Ersu a Messina, un piano complessivo da oltre 17 milioni di euro che comprende anche gli interventi di riqualificazione programmati per le residenze universitarie di Gravitelli, Annunziata e Papardo, oltre alla futura realizzazione di un nuovo studentato all’interno dell’edificio a torre della stazione ferroviaria.
Come sarà la struttura e i servizi previsti
Il progetto punta a restituire alla comunità accademica un edificio all’avanguardia, sicuro e confortevole. L’intervento edizio-impiantistico permetterà di ricavare 220 posti letto per gli studenti fuori sede. L’immobile, che in una precedente fase era già stato interessato da interventi strutturali di adeguamento sismico e dall’installazione di pannelli solari fotovoltaici, verrà adesso completato con il rinnovo radicale degli arredi e l’inserimento di impianti di climatizzazione e antincendio di ultima generazione.
La disposizione interna è stata pensata per offrire spazi polifunzionali dedicati allo studio e alla socialità: troveranno spazio aule studio, biblioteche, sale computer attrezzate, una palestra per le attività sportive e un suggestivo giardino d’inverno situato nella parte superiore dell’edificio.
I prossimi passaggi e l’apertura del cantiere
Con l’aggiudicazione definitiva in tasca, l’iter amministrativo entra nella sua fase operativa finale. Il prossimo passo sarà la firma del contratto tra l’ente e il raggruppamento temporaneo di imprese.
Subito dopo la stipula e la consegna dei lavori, le squadre tecniche potranno fare il loro ingresso nell’edificio di via Cesare Battisti. La durata stimata per l’esecuzione completa di tutte le opere di ristrutturazione e allestimento è di circa due anni e mezzo, al termine dei quali la città recupererà un tassello fondamentale per il diritto allo studio.

