Il 229esimo anniversario della nascita della bandiera italiana
Messina ha celebrato stamattina la Giornata Nazionale del Tricolore, in occasione del 229° Anniversario della nascita della Bandiera italiana. La cerimonia, intitolata “Un solo vessillo, un’unica storia”, si è tenuta in piazza Unione Europea, per poi proseguire all’interno del Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.
L’evento è stato promosso dal Comune di Messina e dalla Prefettura di Messina, d’intesa con le Associazioni di Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e in collaborazione con la Brigata Meccanizzata “Aosta”.
All’organizzazione hanno partecipato le associazioni attive sul territorio: l’Uir (Unione Insigniti della Repubblica), rappresentata dal Consigliere della presidenza Cav. Pietro Bongiovanni; l’Aniomrid (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Decorati), presieduta dal Colonnello Medico Ufficiale Omri Francesco Salvatore Frazzetta; e la Federazione del Nastro Azzurro, presieduta da Biagio Ricciardi. Hanno preso parte alla manifestazione anche diverse delegazioni di studenti degli istituti scolastici cittadini, che sono stati protagonisti attivi della giornata.
Il momento solenne della cerimonia è stato caratterizzato dall’Alza Bandiera, accompagnato dalle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla Banda musicale della Brigata Meccanizzata “Aosta”.
L’incontro, moderato dall’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Silvana Paratore, ha visto i saluti del sindaco Federico Basile, della prefetta Cosima Di Stani e del dirigente dell’Ufficio scolastico, Leon Zingales; poi gli interventi di autorevoli relatori: il prof. Luigi D’Andrea, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Messina, e il capitano di vascello Gabriele Belfiore, comandante del Supporto Logistico della Marina Militare di Messina.
Nel corso della manifestazione, un rappresentante degli studenti per ciascun istituto presente ha offerto una riflessione sul significato del Tricolore quale simbolo di unità, identità nazionale e valori costituzionali. La celebrazione ha inteso rinnovare il legame tra le istituzioni, le Forze Armate, il mondo della scuola e la cittadinanza, nel segno della memoria storica e dei principi fondanti della Repubblica Italiana.
