Messina. Cgil e Uil: "Il nuovo tram? Poche corse e subito fermo"

Messina. Cgil e Uil: “Il nuovo tram? Poche corse e subito fermo”

Redazione

Messina. Cgil e Uil: “Il nuovo tram? Poche corse e subito fermo”

lunedì 10 Gennaio 2022 - 12:14

L'ennesimo affondo dei sindacati. La nuova vettura ferma nel fine settimana, oggi in servizio solo due tram

“L’annuncio del presidente Campagna è stato un flop ampiamente prevedibile. Avremmo voluto almeno una volta e per il bene della città che alle parole del presidente Atm seguissero fatti reali ed invece la “nuova” vettura T12 del tram si è subito fermata alle ore 14 del venerdì stesso, poco dopo l’annuncio, per restare in officina per tutto il week end”.

Così Filt Cgil e Uil Trasporti.

“Non per amore di polemica ma di verità e per legittime preoccupazioni sul servizio pubblico dobbiamo tornare sulla vicenda della “nuova” vettura del tram che già ci ha visto denunciare come, presentata in pompa magna lo scorso 23 dicembre a piazza Cairoli e data per manutenzionata ed efficiente, presenti ancora evidenti problemi tecnici. Non ci stupisce che il presidente continui a rilasciare interviste contraddittorie per cercare di mettere una pezza a quello che ormai è evidente. Prima la corsa prova, fatta in fretta e furia il giorno stesso della denuncia di Cgil e Uil e solo per mostrarla alla città, poi l’annuncio venerdì della messa in esercizio della vettura “efficiente e pronta”, questo dopo un incidente al pantografo che ne ha impedito l’impiego il giorno precedente. Poi la fine prevedibile, nel pomeriggio stesso di venerdì, dopo poche corse, il rientro in officina per guasto. La vettura non è più stata utilizzata per tutto lo scorso week end e rileviamo che nella giornata di sabato il servizio è stato ridotto a sole tre vetture, in quella di domenica a sole due fino anche a questa mattina e a fronte delle quattro solitamente in esercizio. Un servizio ridotto al lumicino, altro che nuova vettura”.

“Abbiamo detto che in Atm la propaganda è più importante del servizio – continuano i sindacati – ed il presidente oltre ad inveire contro questi sindacati, smentendo continuamente sé stesso, dovrebbe dire la verità sulla reale condizione tecnica della vettura: su quali interventi erano previsti nel capitolato presso le officine campane e con quale tempistica; riferisca del perché è stata fatta tornare a Messina prima di Natale se non era nelle condizioni tecniche per svolgere servizio e spieghi perché, nonostante avesse dichiarato il 4 gennaio che si attendevano solo le certificazioni Ustif, i tecnici della ditta campana hanno continuato ad operare sulla vettura da settimane nelle officine messinesi (e a quale costo). Vorremmo chiarezza, la certezza di una vettura efficiente e contezza degli eventuali maggiori costi sostenuti”.

2 commenti

  1. TUTTO GIUSTO hanno elencato i sindacati …. Ma li invito pure ad EVIDENZIARE in questo momento di impennata di contagi la SCARSA, per non dire ASSENZA di IGIENE sui MEZZI e la sparizione della catenella che delimita la DISTANZA ,…..i mezzi vengono sanificati???? A giudicare dalla sporcizia che vedo quando salgo direi di no……

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  2. Quando anche gli ultimi muccalapuni che si fanno ubriacare dalle note stonate dello zampognaro apriranno gli occhi, quando anche quegli spiccioli che questo fauno dei peloritani distribuisce “generosamente” e soprattutto “disinteressatamente” non basteranno più o saranno terminati, allora per il canterino non rimarrà che raccogliere minestra selvaggia al suo paese

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