La posizione dell'Amministrazione comunale sull'avviso regionale da 40 milioni di euro per l'impiantistica sportiva
MESSINA – L’assessore Massimo Finocchiaro e il sindaco Federico Basile hanno risposto al consigliere Dario Carbone che nei giorni scorsi aveva presentato un atto di indirizzo mirato all’ammodernamento e alla realizzazione della copertura dello stadio “Franco Scoglio”. Carbone proponeva all’Amministrazione di aderire all’Avviso Regionale da 40 milioni di euro per l’impiantistica sportiva, chiedendo al tempo stesso la nomina di un commissario straordinario per la realizzazione dell’opera.
La risposta dell’Amministrazione comunale
L’Amministrazione comunale ha spiegato che la dotazione di 40 milioni di euro dell’avviso costituisce una misura complessiva destinata all’intero territorio siciliana, aperta a tutti gli enti locali in possesso dei requisiti previsti e non un finanziamento riservato in via esclusiva al Comune di Messina o a un singolo impianto. Inoltre, l’avviso pubblico regionale non è stato ancora emanato e mancano i dettagli fondamentali per definire le modalità di accesso alla risorse.
Gli uffici comunali – hanno precisato Finocchiaro e Basile – hanno già avviato la procedura obbligatoria di accreditamento sulla piattaforma regionale, “al fine di garantire l’immediata operatività del Comune”. I due hanno fatto chiarezza anche sulle scelte progettuali: “La selezione degli impianti da candidare – hanno spiegato – incluso lo stadio “Franco Scoglio”, avverrà in modo responsabile e sulla base delle condizioni e dei criteri che saranno definiti dal bando, con l’obiettivo di massimizzare le probabilità di accesso alle risorse disponibili”.
A proposito dell’attività di indirizzo espressa dal consigliere Carbone, l’assessore Finocchiaro e il sindaco Basile precisano che per accogliendo con favore l’attività di stimolo esercitata dal Consiglio comunale la “concreta individuazione e gestione delle candidature progettuali rientrano, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, nelle competenze esecutive del sindaco e della Giunta, con il supporto degli uffici comunali competenti”. Infine, Basile e Finocchiaro hanno rassicurato che “saranno valutate con la massima attenzione tutte le opportunità che possano consentire di intervenire sugli impianti sportivi della città, compreso lo stadio “Franco Scoglio”, nell’interesse dello sviluppo e della valorizzazione dell’impiantistica sportiva messinese”.


Per fortuna hanno spiegato. Resta il fatto che la copertura e a questo punto il restauro e l’ammodernamento sono necessari per la sopravvivenza stessa dell’impianto. Ma questa giunta e il suo socio di maggioranza hanno chiarito da tempo l’interesse che nutrono per il calcio cittadino.
Forse qualcuno dimentica che la squadra partecipa al campionato di eccellenza e che con molti meno soldi si possono fare tante cose di pubblica utilità e fruibilità.
Buonasera, consiglierei a Finocchiaro a Basile ed al socio di maggioranza alias De Luca)di occuparsi delle cose in essere ad esempio del mercato vascone e quant’ altro invece di chiarire cose scontate il tutto per fare a solita schiumazza come da 8 anni a questa parte spero che il TAR non sia conservatore e che presto vadano definitivamente tutti a casa e che finalmente i messinesi capiscano con chi hanno avuto a che fare negli ultimi 8 anni