L'ex presidente del Consiglio comunale chiede amore per una città che ha "bisogno di aiuto per rinascere". E attacca chi "garantisce se stesso" a scapito di Messina
MESSINA – Anche l’ex presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile entra nel merito delle prossime elezioni per la scelta del sindaco a Messina. Lo fa con un lungo post su Facebook. “Può lo straniero incoronare un Re scelto senza conoscere il regno? È tutta qui la questione sostanziale che ci porta ANCORA a non conoscere il nome di chi correrà per la sindacatura della nostra città”.
Barrile: “Alcuni vogliono solo garantire se stessi”
“Infinite discussioni e interminabili tavoli ai quali siedono parlamentari – scrive Emilia Barrile -, spesso neanche messinesi, si concludono puntualmente con un nulla di fatto. L’obiettivo, per alcuni, è alzare il tiro, garantire se stessi, Messina viene dopo. Messina è su un altro piano. Un secondo (o terzo!) piano”.
Barrile: “Copione già visto”
“È un copione già visto – prosegue con polemica – quello che ha portato nel 2013 e nel 2018 a lasciare il campo agli outsider: candidati che non si muovevano all’interno delle coalizioni. E la gente ha scelto in entrambi i casi delle proposte che, in parte, erano un’alternativa ai partiti, in parte delle sberle a certi rappresentanti strutturati che decidono indipendentemente dal sentire dei territori. Un sentire che, semplicemente, alcuni ignorano”.
“Messina ha bisogno di aiuto per rinascere”
Barrile parla di “ceffoni elettorali” e di politici che “se ne infischiano”. Poi l’affondo: “non si può decidere per Messina senza ascoltare la sua gente”. E ancora: “Messina ha bisogno di persone che la aiutino a rinascere e questa rinascita passa dalla capacità di chi la rappresenta di sapersi spendere e donare all’ennesima potenza, senza pensare solo, sempre e prima a quale beneficio elettorale poter (o non poter) trarre da ogni singolo gesto”. E infine l’appello ad amare la città: “Messina va amata come una figlia”.

Siamo su scherzi a parte!!!
Ancora questa ha il coraggio di farsi vedere in giro?
La Barrile è l’ultima persona che può parlare di interessi personali, si spera che in politica ritorni il più tardi possibile.
Credo sia l’ultima persona a poter proferire parola …..intervista d’occasione.
E lei chi sarebbe la mamma???🥵
Detto da lei che “Messina va amata come una figlia” non so se piangere o se ridere.
Per me certi ex “politicanti” dovrebbero avere la bontà, di sparire. E far si
che i messinesi onesti dimentichino. Ma ritirati e non farti vedere. Soggetti simili hanno rovinato Messina. La nostra città merita rispetto e di non essere dilapidata, rovinata e trattata come una prostituta. Speriamo di trovare un sindaco messinese, che al primo posto non metta i suoi interessi, ma quelli della città. Ci sarà? Quello che offrono in questo periodo è merce avariata.
Da che pulpito
Spero che i Messinesi non abbiano la memoria corta…….
Individui ( per mantenere un tono civile , si meriterebbe di essere appellata diversamente ) come lei credono che i Messinesi hanno la memoria corta o il tempo cancelli tutto , il fatto che ancora possa fare dichiarazioni sulla ns città ( non la sua ) alla vigilia delle comunali è terrificante , mi spiace solo che non si possa bannare dai social ed essere isolata dalla ns comunità cittadina , spero solo che alla fine chi legge notizie o dichiarazione di questo individuo , si faccia una risata e cambi pagina come ho fatto io
Cose cose…
ma questa con quale faccia si fa vedere ancora in giro? ahahah
Non le si dovrebbe nemmeno dare l’opportunità di rilasciare interviste, lasciando cadere nel vuoto questi vergognosi e presuntuosi tentativi di rilanciarsi nel “gioco”…. Che sdegno.
È proprio vero che la vergogna non ha vergogna, lei ama la città, si ma per i propri comodi, spero che si ricordino i messinesi di lei!!
Questa signora rappresenta l’antipolitica per eccellenza, il clientelismo allo stato puro.
Barrile, in estrema sintesi, lei dovrebbe solo sperare che i messinesi dimentichino il nefasto operato, suo e dei suoi sodali. Vergogna!!
Pensasse ai processi che deve sostenere.