Il segretario Antonio Currò parla di un sindaco che fa politica "A modo suo", ricalcando il titolo del suo tour musicale
MESSINA – Cateno De Luca colleziona critiche. Stavolta ad attaccare il sindaco è stato Antonio Currò, il segretario del circolo Peppino Impastato PRC Messina. Le ultime dirette del primo cittadino e la scelta di chiudere le scuole non sono andate giù a tanti, compreso il circolo, che ha parlato di un De Luca politico “a modo suo”, riprendendo il motto del tour musicale che lo ha visto impegnato in parte della Sicilia. L’attacco a De Luca, inoltre, passa anche dalle apre critiche al suo atteggiamento nei confronti del consigliere Alessandro Russo, con numerose diatribe verbali definite vera e propria “violenza”.
Currò: “Per nulla credibile invocare la zona rossa”
“Sino a qualche settimana fa – spiega Currò – De Luca respingeva con forza e arroganza le richieste, che legittimamente giungevano da più parti, di cancellare eventi e concerti che potevano esporre la popolazione messinese a ulteriori rischi di contagio, aggravando la già critica condizione sanitaria. Soltanto davanti al Decreto Legge del 24 dicembre 2021 n. 221, che ha vietato sino al 31 gennaio gli eventi e i concerti che possono generare assembramenti in spazi aperti, il sindaco, amareggiato e contrariato, ha dovuto sospendere gli eventi natalizi programmati. Dopo essersi totalmente disinteressato sino a ieri dell’andamento dei contagi, forse perché troppo impegnato nel proprio tour musicale denominato A modo mio, valutiamo per nulla credibile la posizione assunta con la quale, improvvisamente, invoca la zona rossa per Messina”.
Il segretario: “De Luca antepone l’immagine alla sostanza”
Il segretario continua affermando che il lemma “A modo mio è soprattutto la sintesi umana e politica del sindaco di Messina il quale adotta una modalità del tutto personalistica amministrare la cosa pubblica ed esercita un codice di condotta compendiabile in un solo punto, vale a dire i propri interessi, al di sopra di tutto e tutti”. Poi la difesa di Alessandro Russo, a cui “va la nostra solidarietà”, e l’ulteriore attacco a un sindaco che “antepone l’immagine alla sostanza e intende la spettacolarizzazione come strumento di lotta politica dove tutto è concesso, dove si dissimulano le inadeguatezze e si proietta invece all’esterno l’immagine patinata di superuomo”. Currò conclude dicendo che “la nostra città ha bisogno di amministratori che offrano il proprio valore e l’attaccamento alla vita dei cittadini e alle classi più disagiate, alle lavoratrici e ai lavoratori attraverso un rapporto vero, reale, fatto di carne e ossa”.

Bravoooooooooo finalmente qualcuno che fa un quadro perfetto di questo soggetto ambiguo trasformista egoista e sempre a caccia di una presunta notorietà mediatica a discapito di un intera comunità deve andare viaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!
Se ne deve andare al più presto da Messina, sta facendo solo danni e agisce sempre e solo per avere un ritorno di visibilità, non per fare il bene dei messinesi, dei quali se ne frega altamente, le scuole chiuse e i ragazzini sulle strade a gruppi, pure senza mascherina che si baciano e abbracciano
Basta De Luca con lo spettacolo da due soldi i messinesi perbene e con a cuore la città non si meritano questo. Vai dove ti pare ma non giocare con le persone e soprattutto con il futuro dei nostri figli.
per favore dimettiti oggi e non domani , non ne possiamo più di tutte le pagliacciate fatte solo per avere più consenso…. Viaaaaaaaa!!!
…PRC….lo vedo dappertutto nei colli e nei pacchi che arrivano….MADE IN PRC (People’s Republic of China)
L’ acronimo del partito significa questo?
che pena…solo ed esclusivamente il nulla!
..dimenticavo…rispetto estremo incondizionato e senza limite per PEPPINO IMPASTATO…..nulla a che vedere con la realtà attuale.!