Un sostegno fino a 50mila euro. Sarà ora una commissione, a Palazzo Zamca, ad avviare le verifiche e selezionare i progetti idonei
MESSINA – “Le imprese partecipanti sono quasi 700 e adesso si insedierà una commissione, a Palazzo Zanca, per le verifiche e selezionare i progetti idonei”. L’assessore alle Attività produttive, Massimo Finocchiaro, ci aggiorna sull’esito di “Messina Investe“. Un avviso pubblico per la concessione di contributi economici a fondo perduto, fino a un massimo di 50mila euro, “finalizzati a sostenere la nascita e il rafforzamento di attività economiche, già esistenti o di nuova costituzione, operanti in ambiti strategici per lo sviluppo del territorio”. “Interventi e strategie per una città competitiva 2025-2028”.
L’avviso si inserisce nell’ambito del Programma nazionale Metro Plus e Città medie Sud 2021–2027, finanziato con risorse europee e nazionali, Priorità 1 – Agenda digitale e innovazione urbana. Il bando dispone di una dotazione complessiva pari a 5 milioni di euro, a valere sui programmi “Impresa.Net” e “MadeInME”, che prevedono la concessione di contributi economici a fondo perduto per sostenere lo sviluppo del tessuto imprenditoriale della città di Messina, “incentivando la crescita delle imprese esistenti e favorendo la nascita di nuove realtà con sede operativa nel territorio comunale e operanti nei settori della digitalizzazione e innovazione, dell’artigianato e dell’agroalimentare”.
Le risorse sono così ripartite: il 70 per cento è destinato al sostegno delle attività economiche già esistenti, mentre il restante 30 per cento è riservato alla creazione di nuove imprese e iniziative di autoimpiego, con particolare attenzione anche all’economia verde.
Il contributo comunale copre fino all’80 per cento dell’investimento complessivo. Ciò significa che, a fronte di un progetto del valore complessivo di 50mila euro, il Comune erogherà un contributo massimo di 40mila euro, mentre l’operatore economico beneficiario dovrà garantire un cofinanziamento obbligatorio pari al 20 per cento, ovvero 10mila euro.
Basile e Finocchiaro: “Sostegno alle imprese, valorizzando le vocazioni produttive del territorio”
“Il piano Messina Investe – dichiara il sindaco Federico Basile – si muove su due livelli strategici. Da un lato, prevede una sostanziale riduzione del carico fiscale per le imprese, con misure strutturali: la riduzione del 15% della Tari per le attività commerciali e turistiche dal 2026 al 2028; la riduzione del 50% dei canoni per suolo pubblico e mercati fino al 2028; l’esenzione totale dal pagamento del servizio idrico integrato per le attività commerciali e ricettive sempre fino al 2028 e la gratuità dei parcheggi di interscambio per rendere più accessibili le aree commerciali. Dall’altro lato, rappresenta una prima risposta concreta al bisogno di sviluppo e sostegno dell’economia locale. Abbiamo scelto di chiamare il progetto ‘Scelgo Messina’ perché, a differenza di altri programmi, vogliamo sottolineare la volontà consapevole di fare impresa a Messina, perché anche a Messina si può fare impresa, con strumenti, visione e supporto adeguati”.
“All’interno del programma c’è spazio anche per la nascita e la crescita di aziende che investano nelle nostre eccellenze enogastronomiche e valorizzino il marchio De.co. – sottolinea l’assessore Massimo Finocchiaro –. Il bando si inserisce pienamente nella visione che stiamo portando avanti con Messina Investe: creare un ecosistema favorevole a chi fa impresa, valorizzando le vocazioni produttive del territorio e sostenendo chi genera innovazione attraverso saperi, creatività e identità locale. Si tratta di misure concrete pensate per accompagnare artigiani, startup e piccole e medie imprese in un percorso di crescita che rafforzi la nostra identità produttiva come modello innovativo, sostenibile, inclusivo e competitivo”.
