Aveva rubato una jeep e l'aveva messa in moto usando un bypass elettronico
Aveva adoperato un congegno elettronico posizionato sotto il volante per avviare il motore, il ladro arrestato dai Carabinieri della Compagnia Messina Sud nella notte tra il 24 e il 25 agosto. Il 24enne aveva forzato una jeep e stava fuggendo in direzione Catania ma è stato intercettato da una gazzella lungo la rampa di accesso dello svincolo di Tremestieri, prima che potesse imboccare l’autostrada A18 in direzione sud. Il giovane è ora ai domiciliari per furto aggravato, in attesa del processo per direttissima, mentre i militari, ai comandi del Maggiore Federico Sallusto, sono ora sulle tracce di due presunti complici.
Furto d’auto, com’è avvenuto il colpo

Sarebbero stati proprio i complici, sospettano gli uomini dell’Arma, ad aiutarlo a collocare il bypass di accensione. L’intervento è scattato grazie alla segnalazione al numero di emergenza “112 NUE” da parte di un cittadino, il quale aveva notato – lungo una pubblica via della zona sud di Messina – tre soggetti che stavano armeggiando attorno a una Jeep Renegade, per poi mettere in moto il veicolo e darsi alla fuga in direzione dell’autostrada.
Come i carabinieri hanno fermato il ladro
Dopo l’avviso, i carabinieri di Santo Stefano Medio hanno individuato il veicolo mentre cercava di imboccare l’autostrada e sono riusciti a bloccarlo, fermando il 24enne. Sul veicolo, perquisito, c’erano danni alla serratura della portiera, forzata, e appunto il bypass start&stop.

