L'associazione naturalistica dal 2010 è impegnata nella valorizzazione dei borghi nel Parco dei Nebrodi
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Il turismo naturalistico e outdoor come volano per la rinascita dei borghi sui Nebrodi. E’ questo l’obiettivo de “La Stretta”, l’associazione ambientale e naturalistica nata a Longi nel 2010. La tenacia e l’amore verso il territorio d’appartenenza hanno spinto Calogero Castano e Barbara Cangemi a fondarla.

“La Stretta” di Longi e i percorsi naturalistici sui Nebrodi
“L’associazione prende il nome proprio dalla Stretta di Longi, un’area protetta che si trova fra Galati Mamertino e Frazzanò”, racconta Calogero Castano. E’ uno dei percorsi naturalistici più conosciuti nel territorio, ma La Stretta si occupa di valorizzarne anche molti altri, come il bosco di Mangalaviti, Catafurco, le rocce in cui nidificano le aquile e si trovano colonie di grifoni. Negli anni l’associazione ha promosso escursioni con pernottamenti in tenda, river trekking e canyoning. Ma anche eventi turistico-culturali ed enogastronomici come l’Outdoor Fest e Note di Gusto.

Il turismo per salvare i borghi dallo spopolamento
“Secondo noi sviluppando turismo e quindi economia possiamo fare in modo che questi borghi così belli non si spopolino. Ecco perché abbiamo dato vita ad iniziative di questo tipo. Cerchiamo anche di coinvolgere le scuole perché è proprio dai più piccoli che deve partire la sensibilizzazione verso questi temi”, aggiunge Calogero Castano. Nelle attività di promozione del territorio ha un ruolo fondamentale la guida turistica abilitata Barbara Cangemi.

