Messina. L'ex Teatro in Fiera non sarà ricostruito, procedura di gara revocata - Tempostretto

Messina. L’ex Teatro in Fiera non sarà ricostruito, procedura di gara revocata

Redazione

Messina. L’ex Teatro in Fiera non sarà ricostruito, procedura di gara revocata

mercoledì 29 Giugno 2022 - 12:40

La terza classificata ha ritenuto l'appalto non più remunerativo, l'Autorità Portuale ha scelto di non aggiornare i prezzi per una nuova gara

Dopo le esclusioni disposte per diverse ragioni delle prime due imprese nella graduatoria di gara non è stato possibile aggiudicare l’appalto di ricostruzione dell’ex Teatro in Fiera nemmeno alla terza classificata, che ha ritenuto i prezzi di contratto non più remunerativi alle attuali condizioni del mercato dei materiali e dei lavori.

Così l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto di Messina ha disposto la revoca della procedura di gara, ritenendo a questo punto il progetto non più sostenibile dal punto di vista economico per le imprese di costruzione che vi avevano partecipato.

L’Ente avrebbe potuto procedere all’aggiornamento dei prezzi ed alla pubblicazione di una nuova gara di appalto confermando la volontà di realizzare l’opera progettata e già provvista di tutte le autorizzazioni necessarie ma ha ritenuto che questo sarebbe andato in conflitto con le aspettative diffuse emerse durante il confronto con la cittadinanza e preferito lasciare al concorso di progettazione, che si svilupperà nei prossimi mesi, valutare sia la posizione che la destinazione funzionale del volume edilizio da ricostruire nell’ambito della complessiva riqualificazione di tutta l’area.

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12 commenti

  1. COGITO ERGO SUM 29 Giugno 2022 12:52

    Ottima idea. E magari, al suo posto sorge qualcosa di migliore per Messina, ad esempio, un prolungamento della Passeggiata a Mare.

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    1. Una buona cosa, finalmente!!!! In quell’area non è più pensabile di costruire, ma bensì bisogna provvedere a demolire. Ci sono padiglioni in fiera che sono un ammasso di ferraglia e ruggine, a che si aspetta?

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  2. Mi chiedo cosa ci vuole ad aprire un confronto con la sovraintendenza ai beni culturali x buttare giù quell’altra bruttura dell’Irrera a mare e liberare completamente l’affaccio.
    In attesa delle gare di progettazione che richiederanno 10 anni x espletamento della gara e successiva progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva……..oltre i tempi per appaltare ed espletare i lavori,…………….,Basterebbe un accordo di concessione dell’area a beneficio del Comune, ripristinare la pavimentazione, recintare i cantieri esistenti e TOGLIERE LE CANCELLATE!!!!!!
    Date la possibilità alla gente di fruire di quei luoghi perché se aspettiamo i tempi x l’espletamento di quanto riportato sopra………..non prima del 2035 potremo goderci l’affaccio al mare oltre i cancelli dell’ex fiera.

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  3. Bella notizia. Nel frattempo si potrebbe almeno sistemare un po’ l’area eliminando i materiali di risulta

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  4. A me, così posta non sembra una buona notizia. Non sono favorevole a impedire “l’affaccio a mare” con nuove costruzioni ma lo sono certamente alla ricostruzione di un teatro in città. La quasi totale assenza di teatri cittadini è fenomeno preoccupante ed insopportabile. Avrei gradito che si decidesse di non costruire il nuovo Teatro in Fiera in quel luogo ma di farlo in un altro, la sola revoca della gara per la ricostruzione significa che un altro Teatro non verrà costruito più.

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    1. Gentile sig. Giovanni, concordo con lei che abbiamo perso un teatro (cmq chiuso da 30 Anni) ma su quell’area avrebbero ricostruito i nuovi uffici dell’autorità portuale, pertanto l’avremmo perso cmq. Speriamo che si riuscirà a recuperare almeno il giardino Corallo

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  5. Ringraziamo per una volta la burocrazia che ha dato tempo e opportunità a tanti di sollevare tutti gli ovvi dubbi sull’utilità di quest’altro cemento fronte mare.

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  6. È una vergogna questo impunito scippo alla città di oltre un chilometro di costa… Vergogna!!!

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  7. Finalmente una decisione saggia !

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  8. Giovanni Raffa 29 Giugno 2022 19:33

    restituire l’area alla cittadinanza , togliere le inferriate e fare un prolungamento della passeggiata.

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  9. La notizia in sé non è né buona né brutta. Dipende da cosa so intende realizzare al posto del teatro. Sulla avvertita necessità di avere l’affaccio al mare sarei cauto. Così come sarei cauto sull’aprire al pubblico le aree ex fiera. L’esperienza dice che ci vorrebbe uma rigida vigilanza per impedire che le aree diventino preda di cani di pattinatori folli, di frotte di venditori abusivi e di altra varia umanità che pensa di usare gli spazi come pattumiera. Penso a quelli che di mangiano la pizza o la focaccia alla passeggiata a mare lasciando a terra lo schifo…

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  10. Giovanni Sicari 29 Giugno 2022 21:12

    Ai cittadini di Messina non serve un teatro in fiera. Lì una volta c’era l’Irrera mare che era uno splendido spazio di ritrovo. Riqualificate l’area con strutture leggere fruibili dai giovani e dai meno giovani. Metteteci musica, libri, street food, caffè sul mare, gli alberi e lo spazio per passeggiare ci sono già, si arriva e si riparte con un tram ogni quarto d’ora, Parcheggio libero ma custodito per biciclette e scooter, ma niente automobili. In tre anni un posto così diventerebbe la Taormina dello stretto.

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