La Capitaneria interdice un tratto di costa nella zona sud, ecco dove e fino a quando
Messina – La segnalazione di quello che appare un ordigno bellico sui fondali di Mili Marina ha fatto scattare l’intervento della Capitaneria di Porto che, per tutta la durata delle operazioni di bonifica, per operare in sicurezza, ha interdetto l’area.
Ordigno in mare, ecco dove
L’ordigno è stato localizzato a soli dieci metri dalla battigia, a 2 metri di profondità, adagiato sui fondali del litorale sud messinese. Le coordinate esatte del ritrovamento sono: 38° 07′ 062 N – 015° 31′ 020 E. Si tratta di un punto vicinissimo ad una delle spiagge più frequentate dai bagnanti e per garantire la massima sicurezza è stata istituita una rigorosa area di interdizione.
Ordinanza della Capitaneria, tutti i dettagli
Per un raggio di 50 metri dal punto esatto in cui giace il reperto, vige ora il divieto assoluto di balneazione, transito, navigazione e sosta per tutti i natanti, nonché il divieto di pesca e di qualsiasi attività subacquea o diportistica. L’ordinanza, siglata dal Comandante Luciano Pischedda e dal titolare d’Ispezione Antonino Abramo, impone a chiunque si trovi a transitare nelle vicinanze dei limiti esterni all’area interdetta di prestare la massima attenzione e di adottare ogni misura dettata dalla comune prudenza.
I divieti
Il divieto resterà in vigore fino al completamento delle operazioni di bonifica del fondale. Dalle restrizioni sono esentate esclusivamente le unità navali della Guardia Costiera, le Forze di Polizia e le unità militari in ragione del loro ufficio. Un imprevisto di fine estate che richiede ora prudenza e massima collaborazione da parte di cittadini e bagnanti.

