Messina. Sorpreso agli imbarcaderi con 600mila euro nel borsone, fermato percettore del Rdc VIDEO

Messina. Sorpreso agli imbarcaderi con 600mila euro nel borsone, fermato percettore del Rdc VIDEO

Redazione

Messina. Sorpreso agli imbarcaderi con 600mila euro nel borsone, fermato percettore del Rdc VIDEO

lunedì 13 Novembre 2023 - 09:26

Si tratta di un cittadino calabrese sorpreso dagli uomini della Guardia di Finanza

MESSINA – Gli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Messina hanno sorpreso un cittadino calabrese, durante i controlli di routine dei mezzi e delle persone in transito sullo Stretto. I militari hanno fermato agli imbarcaderi privati un automezzo, proveniente da Palermo e diretto a Villa San Giovanni. Insospettiti dall’atteggiamento insolitamente agitato del conducente, le Fiamme Gialle hanno deciso di approfondire il controllo con l’ausilio dell’unità cinofila. Di qui l’inaspettata scoperta: grazie all’incredibile fiuto di Haidy, un “cash dog” addestrato per annusare la valuta, i Finanzieri hanno scoperto un ingente quantitativo di denaro contante, occultato all’interno di un borsone riposto nel vano bagagli dell’auto. Le numerose mazzette di denaro contante, in tagli da 200, 100, 50, 20, 10 e persino 5 euro, erano state avvolte con pellicola trasparente e nastro adesivo da imballaggio, per un totale di circa 600mila euro.

In base ai primi accertamenti, il conducente è risultato componente di un nucleo familiare beneficiario del Reddito di cittadinanza, inoccupato e privo di qualsiasi fonte di sostentamento. Non avendo giustificato in modo esaustivo il possesso di una somma di denaro così ingente, le banconote sono state sequestrate e l’uomo deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Messina, per i reati di riciclaggio e ricettazione, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità. Il fenomeno dei cosiddetti cash-courier resta estremamente diffuso in tutto il territorio nazionale e l’attenzione della Guardia di Finanza, anche con la preziosa collaborazione delle unità cinofile addestrate al rinvenimento della valuta, si sta concentrando nel disarticolare le organizzazioni criminali dedite, tra l’altro, al reimpiego dei proventi derivanti dalle attività illecite, inquinando in tal modo l’economia legale.

4 commenti

  1. luigi giannetto 13 Novembre 2023 18:03

    Ma quale presunzione di innocenza? L’uomo è stato beccato in flagranza di reato. Punto!

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  2. Perché continuate a chiamarlo percettore di RDC, forse volete far credere che i soldi provengono dal Reddito di cittadinanza? non riesco a capire il nesso.

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    1. Buongiorno, non c’è alcun nesso se non il fatto che la persona, comunicano le forze dell’ordine, percepiva il reddito di cittadinanza e quindi ufficialmente non lavorava. Dato che, come s’evince dagli editoriali, consideriamo il Rdc uno strumento valido e da migliorare, lungi da noi l’intenzione di dare una connotazione negativa a questa misura.
      Grazie per la sua osservazione
      Cordiali saluti

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  3. Non c’entra niente con rdc . Era il classico delinquente.

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