Appuntamento dal 23 al 28 giugno, obiettivo creare pacchetti turistici congiunti
MESSINA – Torna il Meeting del Turismo a un anno dalla prima volta, con una novità: al fianco di Messina è scesa in campo anche Reggio Calabria, per un meeting che diventa dello Stretto intero. Parola d’ordine, quindi, sinergia tra le due città metropolitane che ora si sono poste l’obiettivo di mostrare, insieme, le proprie bellezze agli operatori turistici e agli investirori, quei buyer che domani potrebbero poi investire sul territorio. Il meeting si aprirà domenica 23 con un primo incontro al Capo Peloro Resort per poi entrare nel vivo dal 24 giugno e “restare” a Messina fino al 26. Il 27 e il 28, invece, si passerà a Reggio Calabria. Nel programma di entrambe le città ci sono tante attività di turismo esperienziale, dalle feluche alle visite guidate a forti, borghi e castelli. Senza tralasciare arte, cultura, musei, sport, trekking e tradizione culinaria. Protagonista anche la natura, tra mare e montagna.
Unione tra Messina e Reggio
“Questo evento è diventato nel giro di un anno qualcosa di importante – dice il sindaco di Messina, Federico Basile -. Nessuno aveva mai pensato di fare qualcosa del genere sul turismo, o meglio avevano solo pensato senza farlo. Tutto questo è stato subito recepito anche dall’altra parte dello Stretto e quest’anno lo abbiamo allargato al turismo che deve esserci in tutto lo Stretto. Un grande segno di sviluppo è quello di Ryanair all’aeroporto di Reggio, ad esempio. Volevamo far conoscere la città all’esterno e per questo un anno fa abbiamo invitato gli operatori del settore. Dopo un anno abbiamo la possibilità di chiudere ancora di più il cerchio tra le due realtà, Messina e Reggio. Vogliamo capire se ci sono possibilità di attrarre investitori. L’ente ha l’obbligo di creare le condizioni per lo sviluppo ma non posso fare io alberghi o attivare le procedure per investire. La filiera nasce dall’evento. Il tema è la sinergia ma deve esserlo da tutti i punti di vista. Penso alla Fondazione che è nata per coinvolgere la città e il mondo dell’imprenditoria. Questo ragionamento serve a portare elementi attrattivi. Messina è una città interessante”.
“Attrarre più turisti”
“L’anno scorso – aggiunge l’assessore Enzo Caruso – i buyer ci hanno detto che non avrebbero mai capito la città fino in fondo senza conoscerlo o guardando solo le brochure. Ora dobbiamo puntare a portare qui sempre più turisti. Gli imprenditori che ci hanno dato una mano non l’hanno fatto per offrire una cena ma per presentare i loro prodotti. Quest’anno la prima parte è stata offerta dal Capo Peloro Resort e poi si passerà all’hotel Royal. Quasi tutti i buyer provengono dall’estero e proporremo loro eventi di turismo esperienziale, dalle feluche ai forti”.
L’area dello Stretto
Reggio è rappresentata dal presidente della commissione Turismo del Consiglio comunale, Giovanni Latella: “L’area dello Stretto offre tanto, c’è storia, cultura, sport, montagna, mare, eccellenze culinarie. È un brand che dobbiamo cercare di portare davanti al mondo intero. Per farlo dobbiamo far conoscere il territorio alle persone del settore. Possiamo e dobbiamo fare tanto, non solo sul campo turistico ma anche con eventi sportivi, a livello culturale e tanto altro. Reggio c’è e oggi volevamo dimostrarlo. Grazie a chi ci ha permesso di poter iniziare questo percorso con Messina. Le due giornate a Reggio del 27 e del 28 avranno visite guidate a musei, borghi, castelli”.
I buyer arriveranno da diversi paesi europei, dagli Usa alla Germania e al Brasile, passando per stati dell’est Europa, come Romania, Lettonia, Ungheria, Polonia e Slovenia, e del nord europeo come Norvegia, Danimarca e Finlandia. Presenti anche imprenditori e operatori da Spagna, Portogallo e Belgio, oltre ad alcuni italiani.
