Mezzi pesanti e il traffico generato dagli ingressi e dalle uscite da scuola, mandano in tilt la viabilità del villaggio
MESSINA – Il problema viabilità riguarda tutta la città di Messina, ma in alcune zone si rischia quotidianamente un blocco totale della circolazione. Una di queste zone, denuncia il consigliere della II Municipalità, Paolo Scivolone, è villaggio Unrra, una zona priva di alternative viabili e che, in caso di emergenza, rischierebbe il collasso. Il transito dei mezzi pesanti provenienti dall’area industriale Ex Decon e la contemporanea riapertura delle scuole mandano la viabilità in tilt, per questo Scivolone ha voluto riaccendere i riflettori sulla questione.
Scivolone: “Coprire un tratto del torrente San Filippo”
“I maggiori problemi si registrano soprattutto negli orari di entrata e di uscita degli alunni dell’istituto Salvo D’Acquisto”, ha spiegato il consigliere, parlando di una situazione ulteriormente compromessa “dal transito dei tir, che non rispettando l’ordinanza in vigore congestionano l’intero villaggio, con inevitabili ripercussioni sul traffico e sulla qualità della vita di migliaia di cittadini”. Un problema che si verifica da anni e a cui ancora oggi non è stata trovata la soluzione. Scivolone, però, ha una proposta: “Le criticità potrebbero essere risolte con la parziale o totale copertura di un tratto del torrente San Filippo a valle dello svincolo, in modo da collegare il villaggio Unrra con la via Consolare Valeria e via Adolfo Celi. Con l’inserimento di due rotatorie si garantirebbe così il deflusso dei mezzi pesanti direttamente sullo svincolo autostradale, evitandone il transito in una via già totalmente congestionata”.
