Messina, YoungMe lancia 148 borse lavoro e risorse per 40 imprese giovanili

Messina, YoungMe lancia 148 borse lavoro e risorse per 40 imprese giovanili

Giuseppe Fontana

Messina, YoungMe lancia 148 borse lavoro e risorse per 40 imprese giovanili

giovedì 29 Gennaio 2026 - 12:20

Investimento da 2,4 milioni di euro dedicato a giovani tra 18 e 36 anni. Basile e Cannata: "Stiamo siglando un patto generazionale"

MESSINA – Un investimento da 2.398.800,00 euro per 148 borse lavoro dedicate a giovani tra i 18 e i 36 anni (cioè a chi ha 35 anni e 364 giorni compiuti), con 800 euro al mese per 12 mesi, di cui 9 pagati dal Comune e le ultime 3 mensilità dalle aziende che decideranno di partecipare. È la fase operativa del progetto YoungMe, presentata in mattinata dal sindaco Federico Basile, dall’assessora alle Politiche giovanili Liana Cannata e dalla presidente di Messina Social City Valeria Asquini.

YoungMe, come candidarsi

Ci si potrà candidare su un apposito portale della MSC dal 4 febbraio al 6 marzo. Oltre alle borse lavoro, il progetto prevede anche dai 30 ai 60mila euro a fondo perduto per almeno 40 startup giovanili da avviare sul territorio. Previste premialità in graduatoria per chi rientra da fuori città e per i giovani con disabilità. Per i giovani beneficiari: le domande potranno essere presentate dalle ore 09.00 del 4 febbraio 2026 fino alle ore 18.00 del 6 marzo 2026 tramite la piattaforma https://selezioni.messinasocialcity.it, con accesso tramite SPID o CIE.

Per i soggetti ospitanti (aziende ed enti): Le manifestazioni di interesse dei soggetti ospitanti, siano essi aziende o enti, dovranno essere presentate nello stesso arco temporale attraverso la medesima piattaforma, previa registrazione con SPID. È previsto un contributo pari a € 100,00 mensili per i primi nove mesi a copertura degli oneri assicurativi e amministrativi.

Basile: “Spazio alle nuove generazioni”

Nel presentare il progetto, il sindaco Basile ha affermato: “Ogni tanto qualcuno mi chiede cosa sia YoungMe. Vuol dire avvicinare le istituzioni ai giovani, far capire la vicinanza e aprire le porte delle amministrazioni a chi conosce poco. Ma vuol dire anche opportunità, collaborazione, prospettiva di futuro. Una delle prime domande che mi sono state poste nel 2022 è stata sul tema del lavoro. Veniamo oggi dall’opportunity Day. E presentiamo queste borse di lavoro per ragazzi dai 18 ai 36 anni. Vogliamo fa iniziare loro un percorso. Queste generazioni nuove hanno necessità di spazi che stiamo creando con YoungMe. Un’assessorato alle Politiche giovanili così io non lo ricordo”. E ancora: “Per la prima volta è stata creata l’opportunità, con una cifra che può sembrare irrisoria, di inserire soggetti nel mondo del lavoro o di fare impresa a fondo perduto. La strada che stiamo tracciando non solo è chiara ma anche strutturata per i prossimi anni”.

Cannata: “Con YoungMe un patto generazionale”

Liana Cannata, emozionata, ha poi aggiunto: “Oggi vi mostriamo la nostra idea di città, che è legata alle giovani generazioni. Questa è una delle tappe a cui arriviamo dopo aver ascoltato loro, aver realizzato il portale digitale per i giovani, lo YoungMe point in cui dare loro modo di fare domande, eventi di varia natura con i giovani al centro. Tutto trova concretezza in questa misura economica che tiene conto dell’intera città e di chi vuole rientrare. Parliamo di 148 borse da 800 euro mensili che saranno pagati dal Comune per 9 mesi e dalle aziende per i restanti 3 mesi. Tutte le aziende saranno chiamate a raccolta per poterli formare. Poi si aprirà la fase dell’auto impiego con contributi da 30mila a 60mila euro a fondo perduto per le startup. Abbiamo anche previsto dei bonus per i ragazzi e le ragazze con disabilità, una clausola di premialità prevista insieme a Messina Social City. Ci sarà anche un bonus rientro fuga di cervelli, per coloro che vogliono ritornare. Stiamo siglando un patto generazionale”.

Asquini: “Piattaforma attiva dal 4 febbraio”

Valeria Asquini ha poi sottolineato che ci saranno anche premialità “per chi ha fatto l’Estate Addosso. Sono 12 mesi in cui le aziende investono, insieme all’amministrazione, in questo percorso di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro. Oggi sarà pubblicato l’avviso e la piattaforma sarà attiva dal 4 febbraio al 6 marzo”. La presidente ha anche parlato della “missione quotidiana” relativa all’accompagnare “i giovani nella costruzione del proprio futuro”.

Puccio: “Non un sussidio ma un ponte verso la stabilità”

Il direttore generale Salvo Puccio ha posto l’accento sulla solidità tecnica e amministrativa necessaria per governare i complessi meccanismi del PN Metro Plus. Poi ha evidenziato come il rigore nella gestione sia condizione imprescindibile per trasformare una visione strategica nazionale in un’opportunità concreta per il territorio. Ha affermato che “l’efficienza della spesa deve tradursi in valore sociale”. E ha concluso spiegando che l’innovativo modello di job shadowing adottato non costituisce un semplice sussidio, ma un vero ponte verso la stabilità occupazionale. Il progetto prevede infatti nove mesi di finanziamento pubblico, seguiti da un’estensione obbligatoria di tre mesi a carico delle imprese ospitanti, assicurando un impatto reale e duraturo sull’occupazione giovanile e sulla crescita del sistema produttivo messinese.

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