Beccati a rubare al Parco Corolla: in manette tre rumeni

Beccati a rubare al Parco Corolla: in manette tre rumeni

Beccati a rubare al Parco Corolla: in manette tre rumeni

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lunedì 05 Settembre 2016 - 09:28

Si tratta di un'intera famiglia, padre di 66 anni, madre di 61 anni e figlio di 39 anni. L'accusa è furto aggravato in concorso.

Sono finiti in manette con l’accusa di furto aggravato in concorso i tre rumeni che ultimamente si “dilettavano” a trafugare vestiti e capi di abbigliamento del Centro Commerciale Parco Corolla di Milazzo. A chiudere velocemente il cerchio su un 66enne, la moglie 61enne e il figlio 39enne sono stati i Carabinieri della Compagnia mamertina. Il modus operandi della famiglia era ormai collaudato: togliere i dispositivi antitaccheggio, eludere i controlli e allontanarsi indisturbati.
L’ultima volta, però, ad aspettarli fuori c’erano i militari. I tre avevano appena rubato profumi, articoli di cancelleria e batterie.

2 commenti

  1. COME VI PERMETTETE AD ARRESTARE LE RISORSE CHE TANTO SONO AMATE A ROMA? PERFINO UNO STRANIERO VESTITO DI BIANCO LI CHIAMA FRAAAAAAAATELI. AL NORD SONO BRAVI NEL RAPINARE NEI FURTI IN CASA NEI NEGOZI. SONO TANTO AMATI CHE SE UN ONESTO ITALIANO SI RIVOLTA CONTRO ROMA CHE LI DIFENDE SUBITO ARRIVA IL SOCCORSO DELLE RISORSE E LI CALUNNIANO DI ESSERE RAZZISTI XENOFOBI INTOLLERANTI. SONO CREATURE DI UNO VESTITO DI BIANCO STRANIERO. POVERINI VENGONO IN ITALIA PERCHE’ HANNO BISOGNO E SONO ARRESTATI. IN PASSATO IN SICILIA NEANCHE AVEVANO NELL’ANTICAMERA DEL CERVELLO L’IDEA DI RUBARE PERCHE’ SAPEVANO CHE LI TROVAVANO STECCHITI SOTTO QUALCHE MACCHINA, ORA SONO I PADRONI DELL’ITALIA. MORTADELLA RIDENDO HA DETTO NON POSSONO ESSERE CACCIATI C’E’ SCHENGEN

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  2. COME VI PERMETTETE AD ARRESTARE LE RISORSE CHE TANTO SONO AMATE A ROMA? PERFINO UNO STRANIERO VESTITO DI BIANCO LI CHIAMA FRAAAAAAAATELI. AL NORD SONO BRAVI NEL RAPINARE NEI FURTI IN CASA NEI NEGOZI. SONO TANTO AMATI CHE SE UN ONESTO ITALIANO SI RIVOLTA CONTRO ROMA CHE LI DIFENDE SUBITO ARRIVA IL SOCCORSO DELLE RISORSE E LI CALUNNIANO DI ESSERE RAZZISTI XENOFOBI INTOLLERANTI. SONO CREATURE DI UNO VESTITO DI BIANCO STRANIERO. POVERINI VENGONO IN ITALIA PERCHE’ HANNO BISOGNO E SONO ARRESTATI. IN PASSATO IN SICILIA NEANCHE AVEVANO NELL’ANTICAMERA DEL CERVELLO L’IDEA DI RUBARE PERCHE’ SAPEVANO CHE LI TROVAVANO STECCHITI SOTTO QUALCHE MACCHINA, ORA SONO I PADRONI DELL’ITALIA. MORTADELLA RIDENDO HA DETTO NON POSSONO ESSERE CACCIATI C’E’ SCHENGEN

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