Messina. Il consigliere comunale Giandomenico La Fauci propone una soluzione alternativa. "Ma servono interventi seri e definitivi"
MESSINA – “Giovedì scorso, alla scuola G. Mauro di Badiazza, si è aperta una voragine di circa due metri di profondità nel cortile, in prossimità dei bagni della primaria. La dirigente scolastica ha giustamente disposto la chiusura immediata dell’edificio e l’attivazione della didattica a distanza. In queste ore sono stato contattato da diverse mamme comprensibilmente preoccupate. Il problema non riguarda solo la sicurezza della scuola, ma anche la vita quotidiana delle famiglie: molte lavorano e non possono restare a casa per seguire i bambini in una Dad, Didattica a distanza, improvvisata. Mi sono attivato subito con il dirigente preposto e a breve avremo la relazione tecnica, necessaria per comprendere l’entità del danno e i tempi di intervento. La mia proposta è chiara e concreta: trasferire temporaneamente gli alunni presso la scuola Francesco Saccà di San Michele”. Così il vicepresidente del Consiglio comunale, consigliere di Ora Sicilia, Giandomenico La Fauci.

“Da tempo segnaliamo infiltrazioni d’acqua, problemi al tetto e criticità strutturali”
Prosegue il consigliere: “Parliamo di una struttura ristrutturata, sicura, ancora completamente arredata e immediatamente fruibile, dotata di parcheggi e facilmente accessibile. Può accogliere le classi senza perdere altro tempo prezioso. Per il trasporto degli alunni, Messina Social City può attivare il servizio pulmini, come già avvenuto in altre situazioni analoghe. Nel frattempo, la scuola di Badiazza va sistemata con interventi seri e definitivi, non con rattoppi. Da tempo segnaliamo infiltrazioni d’acqua, problemi al tetto e criticità strutturali che non possono più essere ignorate. La scuola deve essere un luogo sicuro. Non possiamo lasciare le famiglie sole davanti alle difficoltà della Dad, né continuare a chiudere scuole agibili mentre altre, con problemi evidenti, restano aperte. Seguirò personalmente la vicenda e vigilerò affinché si arrivi in tempi rapidi a una soluzione sicura e dignitosa per tutti”.
