-Sono veramente sorpreso che la notizia sia stata contemporaneamente diffusa agli organi di stampa e notificata al sottoscritto-: queste le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino
La Provincia ha comminato una multa di 60 mila euro al sindaco Italiano e al dirigente Clemente per la vicenda degli scarichi a mare del depuratore. I fatti risalgono alla scorsa estate quando l’impianto di Fossazzo andò in tilt durante lavori di manutenzione. A firmare il provvedimento il dirigente all’ambiente della Provincia regionale, Silvana Schachter. La salata multa è stata comminata dopo il sopralluogo della Capitaneria di Porto di Milazzo al depuratore di Ponente, risultato mal funzionante.
Appresa la notizia il sindaco ha dichiarato:
“Sono veramente sorpreso di come un atto emesso da un dirigente provinciale venga diffuso agli organi di stampa quasi contemporaneamente alla notifica dello stesso all’interessato. Appena qual-che ora fa ho ricevuto la comunicazione a firma del dirigente all’ambiente della Provincia regionale, Silvana Schachter che evidentemente ha ritenuto di rigettare le nostre controdeduzioni. A questo punto ci rivolgeremo come previsto dalla normativa all’autorità giudiziaria competente.
La vicenda comunque riguarda un fatto imprevedibile che si è registrato lo scorso mese di luglio quando durante la fase di esecuzione dell’appalto al depuratore di Ponente si è verificata una ano-malia all’unica linea prevista allo scarico durante le fasi di lavorazioni. Un fatto imprevisto, impre-vedibile che abbiamo subito affrontato e risolto. Col dirigente abbiamo inviato una corposa docu-mentazione alla Provincia per spiegare tutto quello che era avvenuto. Adesso prendo atto di questo provvedimento e mi auguro che la solerzia dimostrata verso il depuratore di Milazzo, dalla Provin-cia possa essere analoga a tutti gli altri depuratori di competenza dell’ente di palazzo dei Leoni.
Un dato comunque è certo: oggi il depuratore di Milazzo, dopo i sacrifici dei milazzesi, che non mi stancherò mai di ringraziare per la pazienza dimostrata in quelle giornate difficili, è diventato il fio-re all’occhiello di tutta la provincia di Messina e non solo. Credo che sia questo l’elemento più rile-vante, sicuramente più di una sanzione amministrativa elevata nella qualità di chi ricopre uno speci-fico incarico”.
