Uno spazio mediatico solitamente dominato da rifiuti e degrado d'ogni genere
Testo di Marco Olivieri, video e foto di Silvia De Domenico
MESSINA – Poi accade il miracolo a Torre Faro. In mezzo a mille segnalazioni di degrado, discariche a cielo aperto, “munnizza” ovunque, posteggi assurdi e negli spazi riservati a persone con disabilità, ineducazione e violenza, rumori molesti e guide pericolose, irrompe la bellezza. Di domenica tanti cigni reali si sono spostati dal lago piccolo al mare, facendo impazzire di gioia i bambini.



Una scena inedita nel segno dell’eleganza e della bellezza. Non solo problemi. Non solo disagi. Sono arrivati i cigni e ci hanno ricordato, anche se la citazione di Dostoevskij è spesso abusata e usata a sproposito, che la bellezza salverà il mondo. E persino Messina.
Salverà Messina se noi abitanti impareremo a prenderci cura dei suoi paesaggi, delle sue colline, del suo mare, del suo verde, dei suoi alberi, delle sue strade e delle sue, tante, potenzialità inespresse.

Complimenti Dott.ssa De Domenico, queste sue parole ci fanno riflettere sulla bellezza di questa Citta e della Sua Natura assegnataci dal Padreterno …..e che, anche per becera propaganda politica si vorrebbe distruggere ulteriormente.
sono una bellezza da vedere, quando io ero a Messina un simile spettacolo non l’ho mai visto. speriamo che qualche imbecille non li faccia andar via
Qualche anno fa sostarono nel lago Grande, tra cormorani, martin pescatore e credo di avere anche intravisto un fenicottero di passaggio…luoghi meravigliosi che sono a grande rischio
A quanto pare una coppia di Cigni si sono stabiliti nel lago Faro, ed hanno generato due cignetti. Probabilmente perché due signori, prima il padre, e poi la figlia si sono da sempre curati delle anatre che stazionavano nella zona; al ché i due Cigni si sono accodati pure loro e sono diventati stanziali. Quest’anno hanno generato due cignetti ed adesso tutta la famiglia scorazza in lungo ed in largo il lago Faro ed oltre. Possiamo augurare a questi Cigni Reali un benvenuto, e che la pazienza e la forza economica della signora sia il risultato positivo per la loro permanenza.
Vedrete quanti cigni… quando ci sarà il ponte!!!
Signa ANNA stia tranquilla che il ponte non lo vedrà né lei né i suoi figli; con piena gioia di tanta gente retrograda e miope… che purtroppo ce n’è tanta.