Società

Morire di parto, a Messina una fiaccolata per ricordare Lavinia Marano

MESSINA – Luci nel buio della sera per tenere acceso il ricordo di Lavinia Marano e la speranza in una giustizia “più giusta” e una sanità salvifica.

E’ questo il senso della fiaccolata organizzata in memoria della cantante messinese morta n el 2016 a soli 44 anni, poco dopo aver dato alla luce il suo primo figlio. Il corteo, sabato 18 febbraio, si muoverà alle 18 da piazza Duomo e, attraversando corso Cavour e via Tommaso Cannizzaro, approderà a piazza Cairoli dove ci sarà un breve sit in.

La fiaccolata e gli altri progetti

“Lavinia è luce. Abbiamo proposto la fiaccolata in ricordo di Lavinia Marano per due ragioni; la prima è ricordare una persona che ha rappresentato positivamente la città di Messina con il suo talento e il suo altruismo, e la seconda per mantenere accesa simbolicamente la luce della speranza in una giustizia che sia equa per tutti. Ma ciò che ci sta più a cuore è il senso di giustizia che purtroppo sentiamo affievolirsi di fronte ad un processo che ha tanti profili oscuri e che si avvia verso una prescrizione certa. Per raccontare la verità sulle vicende che hanno riguardato la sua tragica scomparsa terrena è nato un Comitato: Progetto LAVI. Il comitato a sua volta ha realizzato un sito web di riferimento https://www.progettolavi.com e un podcast che ha avuto parecchio successo su Spotify: Le porte di LAVI. “Allora accendiamo una luce, tante luci per Lavinia e raccogliamo tutti i cittadini che non hanno paura della luce perché la giustizia per la quale combattiamo non è solo di Lavinia ma dell’intera comunità”, spiegano gli organizzatori

Il suo caso, sul fronte giudiziario, si è chiuso lo scorso dicembre con la condanna in primo grado di 4 medici.