Partenza in salita per i nuovi titoli di viaggio dell'Azienda trasporti
La piattaforma online è attiva dalla mezzanotte, ma per molti cittadini il clic non basta. Stamattina il capolinea del Cavallotti si è svegliato sotto il segno delle lunghe file e dei disagi, con decine di utenti in attesa di sbrigare le pratiche per gli abbonamenti di trasporto. A peggiorare la situazione ha contribuito il guasto alla Tvm, la biglietteria automatica rimasta fuori uso proprio nelle ore calde della partenza.
Il via tra file e attese
Le porte della biglietteria e gli sportelli fisici sono diventati la meta inevitabile per chi ha preferito o dovuto affidarsi all’assistenza in presenza. Nonostante la campagna per i titoli di viaggio sia decollata online già dalle prime ore della notte, la risposta dell’utenza si è tradotta in code vistose lungo le banchine del Cavallotti, documentate dagli scatti raccolti sul posto.
Il nodo dei disservizi tecnologici
La frustrazione di chi era in fila è aumentata a causa del malfunzionamento della macchina automatica, un supporto che avrebbe dovuto alleggerire il carico di lavoro degli sportelli e velocizzare i passaggi per i cittadini. L’assenza di un’alternativa digitale immediata per chi ha riscontrato problemi informatici ha costretto gli utenti a una lunga attesa.


Le file di 40 anni nel 2026 sembra una citta sottosviluppata.