Un sodalizio tra pubblico e privato nel 65° anniversario della casa di cura
La riqualificazione del lungomare del Ringo segna un nuovo, importante traguardo all’insegna della solidarietà e dell’inclusione sociale. Stamattina sono stati presentati i nuovi giochi donati dalla Casa di Cura Villa Salus alla cittadinanza. La storica struttura sanitaria ha scelto di celebrare il 65° anniversario dalla sua fondazione con un gesto concreto rivolto ai più piccoli, contribuendo ad allestire un’area ludica.
Socialità e benessere al centro del progetto
L’obiettivo condiviso è la creazione di spazi dedicati alla socialità e al benessere, trasformando il Ringo in un polo di attrazione per le famiglie messinesi. La scelta di donare giochi inclusivi sottolinea la volontà di abbattere ogni barriera, garantendo a ogni bambino il diritto di giocare e sentirsi parte integrante della comunità.
Le parole del sindaco Basile
Il sindaco Federico Basile ha voluto sottolineare il valore educativo dell’intervento: «Il parco giochi è un luogo in cui i bambini mettono da parte i loro giocattoli elettronici per dedicarsi ad attività che richiedono impegno e consentono loro di socializzare e crescere insieme», ribadendo come l’accoglienza senza barriere sia un elemento centrale della visione amministrativa per il futuro della città.



Vediamo quanto dureranno. Le telecamere ci sono?
Bel traguardo raggiunto, almeno questo…bel traguardo mantenerli sani
Se da un lato non si può che accogliere con favore un gesto di liberalità, dall’altro non si può ignorare come tale iniziativa — per quanto isolata — metta a nudo un divario insostenibile. È il paradosso di un sistema in cui le cliniche private convenzionate accumulano profitti milionari, con fondi pubblici, mentre i presidi ospedalieri statali versano in uno stato di tale indigenza operativa da mancare dei beni di prima necessità. In questo scenario, la filantropia appare come un timido correttivo rispetto a una capacità di spesa che permetterebbe ben altri investimenti strutturali a favore della collettività.