Il medico può scegliere o combinare la nuova ablazione a campi pulsati con quella tradizionale, a seconda del paziente
L’ospedale Papardo di Messina compie un nuovo passo nel percorso di innovazione tecnologica in ambito cardiologico. L’Unità Operativa di Cardiologia ed Elettrofisiologia è il primo centro in Sicilia ad aver utilizzato il nuovo catetere a doppia energia, una tecnologia di ultima generazione per il trattamento delle aritmie cardiache.
Il nuovo dispositivo integra la tecnologia Pfa (Pulsed field ablation, Ablazione a campi pulsati) con un catetere già consolidato nella pratica clinica, offrendo maggiore versatilità e consentendo agli specialisti di personalizzare la strategia ablativa in base alle caratteristiche di ciascun paziente.
«L’innovazione acquista valore quando si traduce in un beneficio concreto per i pazienti», dichiara l’équipe di elettrofisiologi. «L’introduzione del catetere Dual Energy amplia le nostre possibilità terapeutiche e ci consente di scegliere, per ogni caso, l‘approccio ablativo più appropriato. Essere i secondi nel Sud Italia a utilizzare questa tecnologia rappresenta un importante riconoscimento del percorso di crescita del nostro centro e ci stimola a proseguire nell’investimento in competenze, ricerca e innovazione. Un ringraziamento particolare agli ingegneri della ditta, per la professionalità e il prezioso supporto, e al nostro primario, per la visione e la costante spinta verso l’innovazione e il miglioramento della pratica clinica.»
L’introduzione di questa tecnologia conferma l’impegno del Papardo nel promuovere soluzioni sempre più avanzate per migliorare la qualità delle cure e offrire ai pazienti percorsi terapeutici personalizzati, consolidando il ruolo dell’ospedale come punto di riferimento per l’elettrofisiologia nel Mezzogiorno.

