Redatto il verbale dei lavori indispensabili ed urgenti per la salvaguardia del bene architettonico: necessari interventi per un importo complessivo di 50.000 euro
Negli ultimi mesi si è tanto parlato dello stato di degrado in cui versa la “Porta San Michele”: uno dei “monumenti” più importanti della città di Patti sia per valenza storica, sia perché rappresenta l’unica struttura superstite della originaria cinta muraria di Patti.
L’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Mauro Aquino e dell’assessore al Centro Storico Nicola Molica, ha lavorato tenendo presente ciò che si doveva fare e che, tra l’altro, era stato promesso in campagna elettorale.
Ripetutamente l’assessore Molica ha incontrato i dirigenti della Soprintendenza ai Beni Culturali, lavorando in grande sintonia col Funzionario Direttivo Geom. Antonello Pettignano, il quale con la passione e la competenza che gli si riconoscono ha finalmente redatto il verbale dei lavori indispensabili ed urgenti che bisogna eseguire per salvaguardare la “Porta San Michele”: interventi che ammonterebbero ad un importo complessivo di 50.000 euro.
Nei giorni scorsi il verbale, firmato del dirigente responsabile Mercurio e vistato dal Soprintendente ai Beni Culturali di Messina Scuto, è stato trasmesso all’Assessorato Regionale per l’approvazione definitiva ed il relativo finanziamento.
L’Amministrazione Comunale, certa che la Regione si farà celermente carico dell’onere finanziario, nell’eventualità di possibili problematiche che potrebbero sorgere, è comunque intenzionata ad inserire tale intervento nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, impegnandosi anche ad intervenire con fondi propri, al fine di tutelare al meglio la memoria storica della nostra comunità.
