Il quadro, commissionato al Nachera dal sindaco Nicolò Gatto Ceraolo nel 1860, è stato fatto restaurare dai soci del "Lions Club" e del "Rotary Club Patti - Terra del Tindari".
Si è svolta ieri pomeriggio presso i locali dell’ex Convento “San Francesco” la cerimonia di riconsegna del quadro, dipinto ad olio su tela, raffigurante Vittorio Emanuele II, realizzato nel 1860 dal pittore pattese Francesco Nachera, fatto restaurare dai soci del Lions di Patti e del Rotary Club Patti-Terra del Tindari.
Si tratta di un’opera commissionata il 22 dicembre del 1860 dall’allora Sindaco di Patti Nicolò Gatto Ceraolo, pagata 24 onze, e che per lunghissimi anni è rimasta abbandonata in un ripostiglio di Villa Pisani tra l’indifferenza più totale. Adesso l’Amministrazione Comunale, supportata dalla passione della dipendente Maria Antonietta Letizia che ha riportato alla luce il quadro e l’ha fatto conoscere al Prof. Michele Spadaro, che del Nachera era un cultore, ha fatto si che grazie alla sinergia ed alla collaborazione instauratasi con i Lions ed i Rotariani di Patti potesse realizzarsi il restauro dell’opera.
Nel corso del suo intervento il primo cittadino Avv. Giuseppe Mauro Aquino, oltre a ringraziare tutti i soci del Lions e del Rotary per il restauro del quadro e la restauratrice per l’ottimo lavoro svolto, ha comunicato che è intenzione dell’Amministrazione Comunale dedicare una via della Città al pittore pattese Francesco Nachera. Lo stesso Sindaco ha reso noto che per il quadro si sta cercando una giusta collocazione, e che con molta probabilità potrebbe essere Palazzo Galvagno che a breve verrà consegnato alla fruizione dei cittadini.
